sabato, luglio 23, 2005

Pranzo in famiglia

Vado oggi a mangiare il quel nucleo famigliare che troppo mi ha dato da soffrire negli ultimi mesi.. ci torno con la consapevolezza che è mio dovere omaggiare l'uomo che mi ha generato,sempre però con un distacco sostanziale che non deve prescidere da nulla e da nessuno. Devo saper osservare da fuori come muovermi, sempre senza lasciarmi coinvolgere dall'apparente affetto o dall'apparente volontà di convincermi che tutto è normale.
Un desiderio: questo volta vorrei non dover più entrare sapendo che non posso uscire.. voi lettori capirete poco di quest'ultima affermazione. Beh, è solamente un riferimento al coinvolgimento emotivo che mi da sapere di avere un padre i cui pensieri e comportamenti sono imprevedibili, e con cui oggi so che avrò un rapporto condizionato dal passato prossimo e remoto..
Scusate lo sfogo personale.
Ciao
Fra

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