martedì, gennaio 24, 2006

Armi in pugno


Vignetta tratta qui

Dal libro "Capre di guerra" di Jon Ronson (Arcana editore, pag. 32-33):

«Jim aveva gridato ai suoi soldati di uccidere il cecchino, e loro, tutti insieme, colpo dopo colpo, avevano sparato verso l'alto.
"Pare che questa sia una reazione comune quando dei soldati inesperti devono sparare ad un essere umano" disse Jim " Non è una cosa naturale sparare alle persone".
Ciò che Jim aveva visto concordava con alcuni studi fatti dopo la seconda guerra mondiale dal generale e storico militare S.L.A. Marshall.
Il generale intervistò migliaia di soldati della fanteria americana e scoprì che solo il 15-20% aveva effettivamente sparato per uccidere. Gli altri avevano sparato in alto oppure non avevano sparato affatto, tenendosi impegnati in qualsiasi altro modo a loro disposizione.
Il 98% dei soldati che avevano sparato per uccidere aveva riportato traumi profondi per le proprie azioni. Gli altri, il restante 2%, furono definite "personalità psicopatiche aggressive", il che in pratica significava che non avevano problemi a uccidere in nessun caso, in patria o all'estero.
La conclusione [...] del tenente colonnello Dave Grossman del Killology Research Center fu che "nel combattimento prolungato e inevitabile c'è qualcosa che spinge il 98% degli uomini alla follia; gli altri, il restante 2%, erano già pazzi prima di arrivare"».

Scusate il lungo preambolo. Il libro "Capre di Guerra", di cui ho riportato fedelmente un paragrafo, discute degli studi condotti dall'esercito Usa di perfezionare le loro famose macchine da guerra: i marines. "Full metal jacket" dava un'idea della complessa serie di pensieri che corrono attraverso un uomo che sta per uccidere un suo simile.

Oggi il Parlamento ha approvato la legge sulla legittima difesa, che ci avvicina di molto al mondo americano in fatto di concezione della sicurezza domestica. Un modo di vivere che forse avremmo dovuto studiare attentamente prima di prenderlo come modello e assumerne alcuni aspetti.

Devo dire che in principio il sottoscritto era uno dei più fieri paladini dell'idea che, se lo Stato non difende, il cittadino si dovesse difendere da solo. Ma, con il passare del tempo, troppe volte ho sentito notizie di depressi, malati di mente, pazzi, aspiranti terroristi, che, con l'arma detenta per la difesa personale, commettono stragi di innocenti, i quali magari avrebbero voluto godere della propria vita decidendo autonomamente il proprio destino.

E' lo Stato che dovrebbe garantire, con una sorta di "assicurazione legislativa", al cittadino la propria incolumità dai criminali: le forze dell'0rdine, la magistratura, l'ordine precostituito, esistono per dare al privato la possibilità di vivere senza subire alcun tipo di offesa, in primis quella fisica. Se necessario, tale sistema deve poter operare senza paura di intercorrere in giudizi francamente eccessivi o demonizzatori; in pratica, l'ordine è garantito solamente se nessuna forza politica incita a combattere contro gli uomini dello stato che lavorano per mantenere l'ordine pubblico. Squatter che difendono gli spacciatori, ricettatori che usano le bandi di slavi per le rapine in villa, pseudo comunisti che giustificano la delinquenza degli immigrati con l'indifferenza della società. E' questo il primo passo per lasciar vivere serena la delinquenza.

Se ognuno si dota di un'arma, non si può che esasperare questo processo che vede il Paese, complice anche l'attuale amministrazione e l'attuale Governo, al centro di una generale perdita di consenso e fiducia. Gli italiani non credono più in sè stessi, nel paese dove vivono, e sentono la necessità di garantirsi una propria sicurezza. Ciò è completamente sbagliato. La strada sbagliata. Perchè non tutti fanno parte di quel 2% che è in grado di uccidere facilmente un proprio simile. Al momento topico, si rischia di far parte del 98% che sbaglia mira, spara verso la direzione meno indicata, o magari non spara propria.
Una sicurezza fittizia, che non fa che gli interessi di chi vorrebbe essere delinquere. E fa passare i responsabili della perdita del SENSO DELLO STATO, come salvatori. Bella roba.
A presto
Fra

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