sabato, febbraio 25, 2006

Il viaggiatore

Un bar. Una giornata assolata. Due persone sedute ad un tavolino, in un dehor appena abbozzato in un giorno di metà marzo. Pomeriggio.

«Che leggi in questo periodo, Furio?».

Dopo diverse settimane, Joshua e Furio si rincontrarono per "parlare" a modo loro.
Joshua a parole, Furio a gesti ed enigmi.

La prima domanda dopo i canonici «Come va? Che si dice? Come va il lavoro? [Continua]» era sempre sulle letture.

Furio sorrise. Sapeva che rispondendo avrebbe potuto spezzare l'equilibrio che Joshua aveva costruito intorno a sè e Ibrid.

Stava leggendo la storia di un uomo, una banalità scritta da un giovane scrittore sconosciuto, che però era adattabile a quel Siebel_boy di cui Joshua si era incautamente scordato.

«Allora, Furio, mi rispondi?»

Furio gesticolò, mimando la frase: «Prima parlami di lei».

«Oh, lei è fantastica. Pensa che mi sta aiutando a inserirsi nell'azienda dove lavora. Mi aiuta, mi parla, mi consiglia.. credo anche che mi voglia bene sinceramente».

«[Furio gesticolò una frase simile a "Ma ti stai innamorando?"]»

«Non lo so. Credo di sì, però è presto per dirlo. Lei c'è sempre, anche se è solamente una sorta di offuscato quadro sporcato da polvere e tempo».

«[Furio gesticolò una frase simile a "Sai tutto di lei?"]»

«Che intendi?».

«[Furio gesticolò una frase simile a "Ha mai parlato delle sue storie passate?"]»

«No. Però questo non fa differenza. Io ormai guardo avanti. Se guardassi indietro riscoprirei Lei, e sento che non sarebbe la cosa giusta. Piuttosto te, non mi hai risposto alla domanda: che stai leggendo in questo periodo?»

Furiò non si espresse a gesti.
Lo scrisse su un foglietto estratto da portafoglio, con la sua penna vecchia ma perfettamente funzionante di un'imprecisata squadra di calcio.

«"Il viaggiatore"?Cos'è, un romanzo?»

«[Furio gesticolò una frase simile a "Quasi, però molto triste e per certi versi con risvolti veri"]».

«Me lo passi? Sembra interessante».

«[Furio gesticolò una frase simile a "Ok, al momento giusto te lo darò"]».

La discussione continuò ancora a lungo. Joshua però non colse l'allusione a Siebel_boy.

1 commento:

la rochelle ha detto...

siebel_boy se si annoia è perchè non sa cosa inventare. passa tutto il tempo a creare qualcosa dal nulla o a trasformare qualcosa in qualcosaltro quando il nulla è già occupato. siebel_boy ritiene giusto che ogni cosa da lui inventata in gran segreto debba rimanere sua. ibrid, come la intendeva siebel_boy, era una di queste creazioni. però ibrid ben presto si ribellò...