mercoledì, marzo 29, 2006

Un nuovo orizzonte


L’incontro avvenne. E tutto fu come Furio si immaginava.

Le mani si strinsero, Joshua che parlava per lui e la sua voce invisibile, Ibrid che gli sorrideva, lui che corrispondeva il sorriso di Ibrid con un incauto movimento di gote che alternavano sorrisi concentrati a risate mute.

Furio parlava attraverso i gesti, e Ibrid rimaneva stupefatta come fosse chiaro il suo gesticolare coordinato e pieno di speranza, quasi a voler far vacillare la convinzione che vivere con una mancanza sensoriale sia uguale ad aver tutti i sensi a posto.

Il telefono di Ibrid squillò. Sms.

«Sta arrivando una mia amica» [Ibrid]

«Chi è? La conosco?» [Joshua]

«No, si chiama Arianna.» [Ibrid]

Furio fece finta di non regalare alla notizia una notevole importanza.

Anzi, mostrò disinteresse completo. Mostrò.

Continuò a dialogare con i suoi gesti e con il suo quadernetto degli enigmi, dove quella sera decise di trascrivere solo cose con un significato carpibile facilmente.

La discussione fu però interrotta, come annunciato da Ibrid, dall’arrivo di Arianna.

Dal diario di Furio, quella sera, si potevano trarre le sensazioni che erano state vissute in un momento che doveva essere chiarificatore, ed invece…

“Il viaggiatore Joshua sta compiendo il suo cammino al fianco di una ragazza che lo completa alla perfezione. Io però non ho neanche cominciato il mio.

Siebel_boy, perdonami, non sono riuscito a capire chi fosse Ibrid.

Se fosse proprio lei, la tua Ibrid, quella che oggi non ti vede più neanche nei sogni più nascosti, io non l’ho scoperto.

Perché, ahimè, mi ha teso una trappola. Si chiama Arianna.

Essì, caro il mio diario, il muto oggi ha ritrovato la sua voce, antropomorfa, bellissima, dolcissima.

Si è seduta vicino a me, al viaggiatore Joshua e all’indistinguibile Ibrid.

E ci siamo conosciuti, io con i miei gesti, lei con le sue parole.

E’ stato bellissimo, anche dopo che Ibrid e Joshua sono scappati nella notte.

Perché Arianna è sola, come me.

Perché Arianna l’avevo già vista, nel mio immaginare la mattina più bella.

E’ lei la persona che cercavo. E non lo sapevo!

Chissà.

Forse sbaglio a pensare che Ibrid sia la persona che Siebel_boy cerca.

Non può essere lei la persona che ha distrutto la sua fantasia.

Joshua ha dimenticato Lei, grazie a Ibrid. Ed io… ho trovato Arianna.

Beh, basta, mio inutile diario del cazzo.

Servi solo come un personaggio che si inventa per dialogare quando si è soli.

Ed io, da oggi, non sono più solo.

Anche per me c’è un nuovo orizzonte.”

In effetti, fu una bella serata.

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