venerdì, aprile 21, 2006

La libreria

Ibrid ripose il libro dello scrittore F, recapitatogli dal postino una mattina tutto sommato normale e inviato da un ignoto ammiratore, nella libreria.

Quella sua libreria che raccoglieva molte delle sue cose più care: le foto dei genitori, i suoi ritratti fatti durante il liceo artistico, e ovviamente libri. Tanti, tutti fondamentali per lei.

Il piccolo principe
era quello che reputava più importante.

Lo aveva letto alle medie, mentre rimirava un giovane che conosceva da sempre e da sempre la faceva sentire bene.

Lo rilesse quando quel giovane la aveva delusa, facendola morire dentro, quando senti l'amore dentro di te come la cosa più inutile del mondo.

Quella mattina tutto sommato uguale alle altre sfiorò la copertina del libro di Antoine de Saint-Exupéry, mentre riponeva quel libro di racconti poco attraente di provenienza sconosciuta.

Rimase lì, di fianco a quel capitolo importante della sua vita, per diversi mesi.


Finchè, per puro caso, un giorno lontano dopo quella mattina prese in mano il libro dello
scrittore F.

Chiedendosi «Perchè no?» lo aprì, e cominciò a leggere, con sempre più avidità, le pagine che si susseguivano.

Nel mentre, Ibrid non si rese conto che stava riscoprendo un antico sentimento.

[Cronaca di qualche tempo addietro rispetto ai fatti, posteriore all'incontro di Siebel_boy con lo scrittore F]

1 commento:

la rochelle ha detto...

un giorno, guardando nella mia libreria, spero di trovare il romanzo dello scrittore F.
in quella di siebel_boy ovviamente quel libro c'è già da un pezzo...