giovedì, ottobre 12, 2006

From_Aralsea@yahoo.it .


Ciao.

E' passato diverso tempo dal nostro incontro, e nonostante tu non sappia neanche il nome di mia sorella, credo che fra noi ci sia un rapporto di amicizia saldo.

Sai cosa ho fatto a Ibrid, come sono entrato in un deserto morto e come non riesca a trovare la strada per uscirne. Una sensazione che non riesco a sopportare.

Vedo intorno a me persone che si muovono come insetti, senza rendersi conto di come la vita sia fatta per esser vissuto, non sopravvissuta. Non si sente che odore di indifferenza, senza consapevolezza che ogni ora avrebbe senso vivendola al pieno dei nostri sentimenti.

Avevo legato questa idea di vivere a Ibrid, alle sue mani, ai suoi capelli, che legavo da piccolo in un posto segreto e di cui sono sempre stato innamorato.

Oggi mi manca tutto di lei. E credo che non possa esserci vita senza lei.

Per questo Furio, devo per un pò isolarmi da tutto.
Devo capire, devo riscoprirmi, per ritrovarmi.
Ti chiedo scusa, e ti chiedo di attendermi. Saremo sempre amici, ma ho bisogno di silenzio.

Ci sentiremo, un giorno. Quel giorno, avrò forse capito quale sia il sentiero per uscire dal mio personalissimo mare di Aral.

Ciao

[Fatti avvenuti prima dell'inizio della storia]

2 commenti:

sonia ha detto...

Rispettala nel suo silenzio...tornerà a parlare.

notedibordo ha detto...

Ognuno, forse, ha un proprio Mare di Aral... Grazie Fra, per l'invito a uscirne. Contro l'indifferenza, con amore per la vita.