martedì, ottobre 24, 2006

Significati, Parte 3

Questo blog cominciava con una ricerca di significati.

I due post ("Significati, parte 1" e "Significati parte 2") non erano che pagine di diario strappate dalla mia mente e riportate a lettori immaginari, perchè di gente che leggeva ciò che scrivevo, in quel periodo, non ce n'era.

Ho concluso la storia di Joshua, finalmente.
Grazie a lei qualcuno è arrivato fin qui, a leggermi, e questo per me è molto importante. Spero che possiate perdonarmi tutti gli errori grammaticali che ho commesso, così come le scelte narrative che magari non avete capito.

Ma questa voleva essere una storia anche biografica, a tratti son narrati momenti della mia vita e di larochelle, un caro amico cui devo molto e cui un giorno riuscirò a restituire ogni cosa che mi è riuscito a infondere durante questa avventura. A lui il mio grazie più sentito.

Ma ripartiamo da dove ho cominciato: i significati.

Il progetto ora continua. Lasciato Joshua alla sua vita, ora ricomincerò a narrare, se voi vorrete.
Ricomincierò con una nuova storia, nella speranza che possa prendervi anche più del melodramma di Siebel_boy.

Vi chiederete: perchè? Perchè io vorrei diventare, o vorrei confermarmi, quelli che nella mia scuola vengono chiamati i narratori, quelli che raccontano storie.

Questa del blog è stata una buona palestra, dove ho migliorato tantissimo il mio approccio alla scrittura: qui ho anche scavato fra i miei sentimenti, ne ho riscoperti alcuni di cui non ho fatto cenno, ho rimestato fra i miei dolori.

Ho lavorato su significati diversi, e nella scrittura ho trovato una strada per rivivere. Questo è un diario di chi aspira a vivere, e io nellas scrittura, per qualche attimo, vivo sul serio.

Spero che possiate accompagnarmi numerosi nella prossima storia che fra poco comincierò.
E, ovviamente, spero vi piaccia.

A presto
Fra

9 commenti:

notedibordo ha detto...

La strada è lunga... Coltiva i tuoi strumenti, il tuo sguardo, le tue parole... Un sincero in bocca al lupo!!

Morgan ha detto...

Non giudico la Holden, semplicemente perché credo di non saperne nulla di queste cose, ma posso essere sicuro che anche fra Baricco e company ci siano persone serie e mentecatti, tu, com'è ovvio, appartieni alla seconda categoria... :)

Io non ho meriti per dire alcunché, però sono certo che pure in una scuola come la Holden consigliano di leggere molto. Ed è quello che penso sia giusto fare nella fase della formazione. Non credi?

Fra ha detto...

Certo, infatti è quello che facciamo... Leggere è basilare, ovviamente, e leggendo impariamo molto. Ho parlato semplicemente a titolo di amante della scrittura, che per ora (spero) ci ha vissuto guadagnando poco e soffrendo, talvolta, molto. Fra i miei docenti sicuramente si incontrerà quello che piacerà di più o di meno, però anche da quelli imparerò sicuramente qualcosa...

Morgan ha detto...

Ah Fra, condivido il tuo pensiero. Allora ti vedrò in qualche libreria fra qualche tempo, magari con questo viso sull'avatar? Non cambiare foto altrimenti non ti riconosco! ;)

sonia ha detto...

Che beo fra sono contenta di assistere ad un tuo nuovo racconto"Le ultime le avevo prese a metà!

È vero, il blog aiuta a migliorarsi grammaticalmente, anche io, pur non volendo diventare una narratrice, cerco di correggermi e migliorarmi il più possibile. Un abbraccio!

Colombina ha detto...

Fra noi ti aspettiamo!!!
Avrai successo!

krepa ha detto...

la prossima la seguirò dall'inizio...

ho visto un pò il sito della scuola, bel progetto. Dov'è?
ti faccio un "imboccallupo"

pietro ha detto...

la strada è lunga...

conserva nella tua fantasia ogni sassolino che incontrerai sul sentiero.

vivi forte e cammina piano: se non ti perdi (dio te ne scampi, fratello mio) alla fine da qualche parte arriverai.

un abbraccio
la_rochelle

Viola ha detto...

Pronta!