venerdì, ottobre 27, 2006

Una nuova storia

Immaginate di prendere in mano una storia. Immaginate che questa storia possa esser musica su cui costruite i vostri pensieri.
E pensate di poter, come i pensieri, elaborarla fino a renderla introspettiva, biografica, unica.

Ora, il mio intento non è quello di deviarvi da questo obbiettivo, ma solamente di fornirvi la materia prima per poi provare a rispecchiarvi sul racconto che vi farò.
Perchè ognuno di noi proietta su ciò che ascolta la propria vita, provando a immedesimarsi fino a sentirsi il personaggio, il protagonista.

Quindi, dato per assodato che queste righe potranno esser lette da uomini d'affari o da casalinghe, la storia dovrà esser in grado di narrare un qualcosa che possa accogliere tutte le proiezioni, tutte le fantasie dei lettori che vorranno leggerla.

Non so se questo sarà possibile, ma so che questo sarà un gran successo se si avvererà anche solo per uno di voi lettori...Andiamo quindi a cominciare. Questa è la storia di uno strano personaggio, un personaggio particolare nella sua normalità.

Il nome? No, ancora non è il momento di dirlo. Vi basti pensare... anzi no. Pensate, e basta: non fatevelo bastare. Bene, pensate a quando prendete il pullman. Quante persone ci sono su un pullman che torna dal centro nell'ora di punta? Il protagonista di questa storia potrebbe esser uno di loro.

Quello con il walkman vestito casual con colori morbidi, oppure la ragazza bruttina che siede sempre sopra la gomma posteriore e che guarda sognante il mondo che le scorre davanti mentre percorre la strada di casa.

Potrebbe anche essere quel vecchietto corrucciato che sospettoso si tiene al palo vicino all'uscita, o anche - perchè no - il marocchino che sciattone sta accovacciato sotto l'obliteratrice.

Ora, ognuna delle persone che vedete lì, hanno una storia. E anche sè agli occhi di questa umanità indifferente paiono insignificanti, quelle storie potrebbero aver la fortuna, un giorno, di esser raccontate. Io ci proverò, anche se non mi sento così in grado di capire quanto queste storie siano meravigliosamente complesse, belle da raccontarvi.

Chi sono io, vi chiederete. Anche per questo c'è tempo. Vi basti sapere che sono uno che vorrebbe portare a voi l'emozione di vedere, come capita a me, anche nel più inutile dei batuffoli di polvere un goccio di vita. Figurarsi per le persone! So che è una sensazione inflazionata, so che mi scambierete per l'ennesimo teatrante della banalità, ma sapete... ognuno spesso si trova a dover provare a dire qualcosa.
Io lo farò tentando di raccontarvi, attraverso questo spazio, la storia di Oscar.

Eccolo lì, il protagonista: Oscar. Una persona normale, con molti dubbi e con qualche, eccezionale talento. Ma questo è il seguito della storia.. per ora, vi voglio solo lasciar immaginare. Posted by Picasa

7 commenti:

sonia ha detto...

Bene...bell'inizio cercherò di immaginarmi il mio Oscar!
Mi piace molto ciò che hai scritto. Sono d'accordissimo con tutto!
Si vede che la scrittura è la tua passione. :O)

Viola ha detto...

Ho già in mente il "mio" Oscar.Aspetto.

la rochelle ha detto...

molto bello il dialogo con cui cerchi, riuscendoci, di coinvolgere i lettori.

come dicono i sigur ros, questo sì che è "agaetis birjun" (un buon inizio)!

krepa ha detto...

ok...Oscar ce l'ho...proseguiamo

Ale ha detto...

ohhhh finalmente posso cominciare a leggere la tua storia dal principio!! per adesso è un bell'inizio. E' proprio quello che penso ogni giorno quando prendo il pullman. Sto li ad osservare ed immaginarmi che tipo di storia ha ogni persona sopra quel pullman...chissà se domani non incontro Oscar...

Anonimo ha detto...

Anche io a volte rimango affascinato nell'immaginare le storie che stanno dietro alle persone che ho intorno.
Sono curioso di natura, mi piacerebbe conoscere tutto, ma non è possibile farlo con tutte le persone che incontriamo durante la nostra vita, chissà come andrà avanti qui.

PIDEYE ha detto...

Comincio ora la mia lettura su oscar...ho molte puntate da leggere...sono contenta di aver beccato qeusto blog , merito di viola. Ti seguo..;)