sabato, dicembre 16, 2006

Capitolo 1 - L'espressione (6)

«Ehilà, Oscar».

Il saluto unanime dei compagni lo abbracciò appena la distanza fra loro e lui si fece minore di due metri.

«Ciao ragaz!» rispose Oscar, nell'abituale gergo restrittivo.

Davanti a lui Eugenio detto Gene di Gallipoli, Marco di Genova, Riccardo detto Bomber da Piacenza e Sara da Roma. Quattro di venti compagni che la sorte gli aveva affidato per affrontare quel ciclo scolastico.

E Oscar, come al solito, aveva risposto in quei primi giorni di corso con il consueto modus operandi sociale, mostrandosi poco al pubblico ed evitando le serate troppo mondane.

«Mitico, belìn, hai lavorato stamane?» chiese Marco con forte accento genovese.

«A sufficienza, le solite cinque telefonate del cazzo, poi dalle 11 tutto più tranquillo»

«Oh, me lo porti er curriculum pure a me?» si intromise Sara.

«Per lavorare lì?»

«Eggià, sennò me tocca tonnà a casa a chiedde sordi» le evidenti origine del quartiere Testaccio, pensò Oscar, si evidenziavano tutte in quella frase.
E non erano affatto brutte da intuire, anzi.

«Ma oggi vi dobbiamo beccare tutta la manfrina su Eisenstein? Io non c'ho proprio voglia di subire tutto lo spiegone su "La corazzata Potemkin", becca stramale!»

«Dai, non rompere i coglioni, Bomber, che tanto poi lo sai che Manu ne tirerà fuori una delle sue!»
Risata generale.
«Oh dai, è ora de salì» disse Sara.

«Minchia, manco la siga riesco a finire» disse Bomber con fare sprezzante.

Altra risata generale.

I giovani aspiranti registi suonarono il citofono per entrare a frequentare la lezione di linguaggio cinematografico, ognuno con aspettative totalmente diverse.
Di uguale, solo un unico grande sogno: quello di fare cinema.

7 commenti:

Anonimo ha detto...

grazie per il consiglio, ma hodeciso che passerò una giornata in una multisala e mi guarderò i tre film, uno dopo l'altro.
per quanto riguarda il labirinto del fauno, avevo già intenzione di vederlo, sto solo aspettando che lo diano ...

Viola ha detto...

W il cinema! Il dialetto romano di Sara è perfetto... :)

sonia ha detto...

Interessante...subentrano anche i ragazzi di diverse regioni d'Italia con diversi accenti!:o)

Divertente sto pezzo!

la rochelle ha detto...

in effetti è un post molto cinematografico (e molto poco provinciale). ben mi sta.

Anonimo ha detto...

Non sò perchè ma Sara, non mi stà molto simpatica....

Colombina ha detto...

Dalla Valle d'Aosta nessuno???

sonia ha detto...

Un serenissimo Natale Fra. E grazie per allietarmi con questi favolosi racconti.