domenica, febbraio 11, 2007

Capitolo 3 - Sviluppo (2)

Era ritornando a quel giorno che Oscar entrava ogni mattina nell'atrio di quell'edificio bello a vedersi e viversi, scordando per un attimo nel momento in cui varcava la soglia gli impegni del giorno, ricordando quella sensazione di piacevole coinvolgimento che lo aveva accompagnato durante il colloquio selettivo e i lunghi giorni dell'attesa.

Sentiva intorno a sè un mondo fatto di tante prese di posizioni difficili talvolta da capire, perchè a prendere erano persone talmente egocentriche e forti caratterialmente da spiazzarlo ad ogni passo. Era questo il mondo che però lo chiamava a sè, era questo il mondo che lo faceva sentire nel proprio io, nell'essere sè stesso.

Era come se ogni giorno tornasse a spiegare, per il minuto in cui poggiava la giacca all'appendino, prendeva la borsa e riponeva il suo lettore mp3, i motivi che lo avevano spinto a chiedere di essere ammesso al corso, davanti a cinque fra scrittori, sceneggiatori e artisti sui generis. Che emozione... Oscar sentiva un lontano il ricordo di quel tremore, que fremito che lo portava a pensare di non poter sbagliare, in gioco c'era il suo voler essere e non vivacchiare: suo padre l'aveva seguito con il suo paterno realismo, continuando a ripetergli che sì, sarebbe potuto essere un bel vivere, ma chissà se avrebbe potuto costruire un futuro, realizzando storie e immagini con senso, o presunzione di tale, almeno.

Però Oscar non aveva guardato in faccia nessuno, aveva continuato a informarsi, credendoci. E aveva inviato il proprio curriculum vitae, nella speranza che almeno uno sguardo glielo buttassero. E invece, quando giunse quella telefonata da Alessia, il suo sguardo si perse negli orizzonti che la sua mente aveva solo immaginato.

Oscar ripensava a quelle poche parole, pronunciate un pomeriggio di metà giugno da una voce femminile sconosciuta all'altro capo del telefonino.

«Pronto?»

«Oscar?»

«Sì?»

«Ciao, sono Alessia dell'accademia "Mercurio"»

Silenzio.

«Sì?»

«Abbiamo ricevuto il tuo curriculum vitae e volevamo proporti di partecipare alla selezione di luglio»

«Ah». Sorriso.

«Sì, ci sarebbe posto per il 13, un lunedì, ti potrebbe andare?»

«Sì, certo, credo di sì»

«Bene, allora, presentati con un progetto da esporre alla commissione sul tema "Cosa narrare". La selezione durerà tutta la mattina, a partire dalle 9, ok?»

«Ok, certo»

«Bene, allora ci vediamo il 13»

«Sì, benissimo»

«Ciao, buona giornata!»

«Ciao...». Click.

Oscar quando riguardava Alessia, la giovane segretaria della scuola, ripensava a quella telefonata. Al display del telefonino con il sudore freddo dell'orecchio, il suo attimo di silenzio e il respiro forte nel tentativo di contare quante ore mancavano alla selezione. All'idea, a quel progetto.

Anche quella mattina Oscar ripercorse quei giorni, mentre compieva i soliti gesti di svestizione e di ingresso nella scuola. Appese la giacca, guardò Alessia, e si recò nello spazio di cinematografia. I suoi ricordi intanto continuavano a tempestarlo, sullo sfondo acustico di Bomber che continuava a ripetere: «Come becca male la "La corazzata Potemkin"..».

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Post Scriptum: E qui esco un attimo dal seminato della storia di Oscar, per ringraziare tutti coloro abbiamo detto e lasciato un commento di incoraggiamento al sottoscritto, in giorni complicati come questi.

Krepa, Fede, Viola, M@d Riot, lateo, giangina, guja, paparazza, Paolo, giulia... Grazie a tutti.

E poi, anche se ridondante e ampiamente già dimostrato, vorrei ringraziare pubblicamente un qualcuno cui in questi giorni ho rotto particolarmente i cxxxxxxi, talvolta offendendolo, ma a cui voglio un gran bene e che si sta dimostrando, giorno dopo giorno, parola dopo parola, mail dopo mail e incoraggiamento dopo incoraggiamento (su ogni tematica, ma veramente su tutte), un amico irrinunciabile. Lo so, non sono affari vostri, ma se non ci fosse stato lui "Diario" sarebbe stato cancellato dal web mercoledì scorso. Una vittoria per qualcuno, una sconfitta per me.
Grazie Piè, un kji kji kji kji non si nega mai a nessuno ^__^.

16 commenti:

Guja ha detto...

sei tornato è questo che conta per me.. tanto prima o poi a torino ci devo venire, e poi quell'uomo pieno di muscoli non ha il cervello che voglio io!! mi sono appena svegliata dal riposino pomeridiano domenicale ed è stupendo vedere che ci sei.. un beso!!

Giulia ha detto...

Cosi ti voglio...
E ti voglio bene.

Guja ha detto...

sono sicura che il progetto di oscar farà furore, cavolo ma sai che mi intrippa sapere cosa succede dopo.. unn beso e sono che ti sei rimesso a scrivere a volte gli amici ci incoraggiano li mandiamo a quel paese ma loro non ci odia,perchè sanno che è un periodo!! un bacio..

Lateo ha detto...

Ciao, sono contento per la decisione presa, e sono convinto che non te ne pentirai.

Tutti noi abbiamo bisogno di essere incoraggiati di tanto in tanto, e tu sicuramente ti sei conquistato da noi tutti questo diritto.

Paolo ha detto...

Grande grillettino, sono proprio contento... Comunque questo Bomber mi intriga, può esistere al mondo un personaggio così?!! come diceva il mio prof di matematica alle medie: e zà che zè!

sonia ha detto...

Ciao Fra,
come stai?
Ho visto che ti sei preso un attimino di pausa...e per fortuna la storia di Oscar non è andata avanti più di tanto, almeno così posso recuperarla e tenermi ancora al passo. Grazie...torno nelle prossime serate a rilggermele.

Spero tu stia bene...
Un abbraccio!

PAPARAZZA ha detto...

ooooo...bravo ..rieccoti quì di nuovo come prima....
Buon inizio di settimana...

Mad Riot ha detto...

Grazie per il ringraziamento! L'importante è che sei tornato.

Sara ha detto...

Fra siamo tutti con te!!!

Faith ha detto...

Oh mamma, che mi sono persa!

Non mi posso assentare un attimo che rischio di perdere tutta la storia di Oscar... :)

Scherzi a parte, sono contenta che non hai abbandonato. Ci sarei rimasta malissimo! E chiunque sia che ti ha convinto a non farlo...ringrazialo per me!
Purtroppo in questi giorni sono mancata (non è stato un gran fine settimana...per niente), ma se ci fossi stata ti avrei dato tutto il mio sostegno! Noi tipi un pò artisti e un pò sensibili abbiamo a che fare di tanto in tanto con quella stupida amarezza... :/
Ma poi passa, per fortuna.
Ci rialziamo, e si continua a camminare.

Un bacione grande davvero...

Faith

Ps: sta storia mi intrippa sempre di più (ah questi giovani...ma come parlano...). Sarà che mi riconosco un pò? Dovrei trovarlo pure io, il coraggio di Oscar...

la rochelle ha detto...

bentornato fratello, grazie per essere tornato.
un abbraccio e un kjikkjikji
pietro

notedibordo ha detto...

Sei tornato, buon segno! Comunque amo i momenti in cui ci si ferma a riflettere, per poi ripartire con maggiore convinzione ed energia. Un saluto affettuoso!

PAPARAZZA ha detto...

Buona giornata Frà------------

Giulia ha detto...

"...Ma ho capito tardi
da che parte bisognava andare:
dalla parte dei desideri.
Uno si aaspetta che siano
altre cose a salvare la gente:
il dovere, l'onestà,
essere buoni, essere giusti.
No, sono i desideri che salvano.
Sono l'unica cosa vera..."

Baricco - Novecento

Cico ha detto...

piacere di averti conosciuto, Fra

PAPARAZZA ha detto...

oooo sempre così...vai con Oscar....dai scherzoooo!!!!!
buon fine settimana