martedì, marzo 27, 2007

Capitolo 4 - Danzando (4)

















Mentre attendevano l'ascensore, Oscar si guardò intorno incuriosito. La tromba delle scale conservava un tratto di fascino antico, come se il legno del corrimano e l'intonaco dei muri risaltassero più dell'ascensore, nota stonata in quel palazzo con palesi radici che affondavano in almeno un secolo prima.

Bea sembrava essersi tranquillizzata, ora che quattro mura la circondavano.

«BrotherZof sta all'ultimo piano, vero?»

«Si, esatto.»
Ci fu un attimo di quiete. Oscar riprese subito la parola.

«Scusa se te lo chiedo, ma perchè mentre venivamo qui continuavi a guardarti intorno?»

«Non mi stavo guardando intorno.»

«No, perchè sembrava che qualcuno ci seguisse.»

Bea si irrigidì nuovamente: «Mi prendi in giro?»

«No, figurati - rispose Oscar serioso - ti ho appena conosciuto e figurati se mi permetto.»

«Bravo.»

Il ragazzo rimase stupito da quella strafottenza. Bea a prima vista sembrava esser molto più gentile, a giustificare i suoi lineamenti così morbidi e dolci e quel suo portamento elegante.
Quell'uscita l'aveva stupito, anche se forse la sua poteva apparire una domanda inopportuna.

Salirono con l'ascensore fino al quinto piano. Bea aprì la porta ed entrarono.
L'appartamento di BrotherZof era un ordinato bilocale con i muri tinti di azzurro chiarissimo, i mobili nuovi e con un persistente odore di pulito. Sul divano erano poggiati un paio di jeans e delle magliette da stirare. Sotto il mobiletto della televisione, un bigliettino con una freccia stilizzata segnalava a Oscar:

"------> lascia qui la Play, ho già staccato i cavi!"

Oscar poggiò la zaino e ubbidì al consiglio lasciatogli dall'amico. Cominciò a montare le console vicino alla tv, mentre Bea si era recata in bagno.

Quando tornò, la ragazza disse: «Oscar, tu dormi in camera di Luca. Puoi lasciare lì la tua roba».

«Ok»

«Poi andiamo, sennò perdiamo l'inizio del concerto».

«Sì sì, certo.»

Oscar posò la sua borsa dove indicatogli, poi uscì insieme a Bea. Chiamarono l'ascensore, scesero e raggiunsero nuovamente il marciapiede.

I due ragazzi cominciarono a camminare in direzione del locale, con passo affrettato. Bea aveva riassunto quell'atteggiamento che Oscar aveva già notato in precedenza. La volontà di ritoccare l'argomento gli si strozzò in gola.

21 commenti:

PIDEYE ha detto...

attendo con ansia il seguito...!

juliette ha detto...

Pure io!
( ti ho contro-contro-risposto :-) )

la rochelle ha detto...

come vorrei che il tuo racconto fosse un film così non dovrei rimanere giorni sospeso nell'attesa. sto provando a immaginarmi bea, a che attrice assomiglia?

Paolo ha detto...

Cazzo, si fa sempre piu intrigante! speriamo che non dovremmo attendere troppo la prossima puntata!

Giulia ha detto...

Uffiiiiiiii!!!!!!!!! :-(
Ma io voglio sapere il seguitoooo!!!
Comunque Bea mi somiglia...
Che bella questa storia..

PS: Correggi:
* "all'ultimo pian(T)o» ;-)
* "ma perchè (???) venivamo qui
continuavi a guardarti intorno?" ;-)

Fra ha detto...

@pideye: e con ansia te ne darò ogni giorno un pezzo diverso :-)

@juliette: letto, grazie ^___^

@ la rochelle: non assomiglia a nessuno in particolare, o forse sì.. Spero anche io che un giorno tutto questo diventi un film, come è successo al mio eroe Federico Moccia (^___^ lol)

@ Giulia: non so se Bea ti assomiglia, anche perchè non ti ho mai vista :-)
Grazie per le correzioni, comunque.

Fra ha detto...

@Paolo: mi dimenticavo del mio vecchio amico Paolo: no, non dovrai attendere troppo.

PIDEYE ha detto...

Fra...MOCCIA? tu sei meglio di così..please....cambia mito;S

andrea ha detto...

........ allora ...... come va avanti ......

Giulia ha detto...

Tonto, Bea mi somiglia nel complesso!
PS: -------><-------

sonia ha detto...

...attendo la prossima.
Ma lo psico che fine ha fatto?

BLOG NEWS ha detto...

Complimenti peer il blog e per i post!Ti invito a visitare il mio blog
http://newsfuturama.blogspot.com/
ciao

notedibordo ha detto...

Misteriosa Bea! Vediamo che succede. Ciao! :-)

notedibordo ha detto...

PS Danzando è una belllissima parola.

notedibordo ha detto...

(proprio nel senso di belllllissima)

Davide ha detto...

Ti scrivo da Roma prima di ripartire.Questa storia mi sta appassionando.La descrizione iniziale mi ha riportato alle rampe di scale che amo sempre fotografare.Scrivi bene Fra.A presto,Davide

Mad Riot ha detto...

Oddio...poi a me queste cose mi prendono...è tutto così innaturalmente apparentemente tranquillo!!!!!!!!!!

Fra ha detto...

@ tutti: ringrazio tutti per le belle cose che scrivete nei commenti. Grazie perchè questo non è un mondo facile (la scrittura, ovviamente) dove inimicizie, invidie e rancori gratuiti si sprecano.
Ti puoi lasciare andare, mollare e smettere di crederci, piantandola di scrivere storie che per te valgono molto ma gli altri si divertono a dileggiare. Siete pochi, come lettori. Però siete importanti, e grazie a voi ci credo, almeno ancora per un pò.

Paolo ha detto...

Ecco allora mandaci prontamente la prossima puntata

PAPARAZZA ha detto...

Che bello ....mi ero persa una parte che oggi ho ripreso...bravo continua attendo il seguito....che immagino non finirà mai....
complimenti ancora Fra
baci baci baci

PIDEYE ha detto...

mi associo a Paolo..attendo!!