sabato, marzo 10, 2007

Capitolo 4 - Danzando

Il pullman correva fra le corsie tranquillizzate dall'arrivo della sera: l'asfalto si era rinfrescato, dopo il passaggio alle 18 della folla ansiosa di arrivare prima della conclusione dello show di Gerry Scotti, quello dove si regalavano soldi e sogni alla modica cifra di una risposta fra 4 possibilità.

Era piacevole salire sulle autolinee a quell'ora, perchè oltre che esserci posto a sedere, la vista dal finestrino era quella di una città viva e racchiusa in miriade di finestre illuminate, ognuna con la propria storia da raccontare. Oscar guardava fra le goccie appiccicate sul vetro scorrere vetrine illuminate e insegne di parrucchieri per donna con nomi americani, mentre il bus sobbalzava fra le rotaie del tram su cui veleggiava la corsia preferenziale.

A ogni isola pedonale, nascosti sotto le pensiline per ripararsi dalla crescente pioggia che verso le 20.30 aveva cominciato a battere tutti i centimetri dell'area urbana, salivano uomini e donne di tutti i tipi. Sfioravano Oscar nel passare vicino al suo posto posto dietro l'obliteratrice, si accostavano talvolta con i piedi al suo zaino buttato sotto la seggiola, spesso lo guardavano chi con sguardo truce chi con gli occhi di chi vorrebbe sorridere ma la circostanza non lo permette.

Oscar immaginava, così come al call center, ciò che la vita aveva riservato loro e come sarebbe stato bello poterlo raccontare. Si lascia trasportare dal pensiero, dagli odori talvolta pesanti che quella fetta d'umanità lasciava dietro di sè nella sera cittadina e percepiva anche in loro, un volume e un tono peculiare rispetto agli altri. La musica scorreva nel lettore mp3 come l'acqua sul parabrezza del pullman, e accompagnava il passo di ogni rumore, di ogni sospiro, di ogni sguardo, che quelle poche persone lasciavano prendere a chi incrociava con gli occhi la loro presenza.

Ad un certo punto, la vibrazione del cellulare gli fece muovere tutta la giubba. Oscar prese il telefonino e lesse l'sms che era appena giunto.

"Frate, ti aspetto al capolinea per le 21.30"

Era BrotherZof. L'appuntamento che si erano dati all'accademia era verso le 21.30 alla fermata della stazione, poco prima del capolinea. Evidentemente, dato che questo era più vicino a casa sua, BrotherZof voleva che Oscar portasse prima lo zaino con la roba per la notte (console con gioco del calcio e 2 joypad, 1 cd musicale, spazzolino da denti e t-shirt per dormire) a casa sua, in modo che la pioggia non bagnasse le cose che vi erano contenute.

«Grande BrotherZof!» pensò il ragazzo sorridendo. L'amico gli aveva letto nel pensiero perchè quella sarebbe stata la prima richiesta che avrebbe avanzato prima del concerto. Ripose il cellulare nel taschino e, alzato il volume del lettore mp3, distese le gambe appoggiandole sul posto di fronte.

Il viaggio verso il capolinea durò poco. Alle 21.25 in punto il pullman arrivò a destinazione e scaricò Oscar e gli altri che erano sul mezzo.
Il ragazzo scese ordinatamente con gli altri passeggeri, e si guardò attorno.
Di BrotherZof nessuna traccia.

17 commenti:

andrea ha detto...

.... voglio sapere che fine ha fatto B.Z. chissà succede quando arriva?

Mad Riot ha detto...

Ho tanti deja vu mentre leggo le vicende di Oscar...questo spesso non accade in altri racconti di altri autori, dove generalmente il protagonista è un tipo troppo assurdo per immedesimarvici. ;-)

PIDEYE ha detto...

e brotherzof gli fece il pacco;)

PAPARAZZA ha detto...

Buon fine settimana....

Paolo ha detto...

Ahhh! cosi abbiamo il finale in sospeso? Maledetto! sei peggio beatiful il venerdì....!! Muoviti a scrivere la continuazione!

Giulia ha detto...

Ma mica gli dà buca?!?
No, dai.. Sarebbe cattivo...
Povero Oscar, sotto la pioggia ad aspettare..
Questa storia mi da sempre più
emozioni, sempre diverse..
A presto Oscar, se non viene il rapper
vengo io a prenderti, tranquillo.

Davide ha detto...

La storia si fa interessante.Ci vuole un bel colpo di scena che sconvolga la trama.Si,ci vuole.Bene.Bene.La foto però..

la rochelle ha detto...

brotherzof non ne può niente... oscar è arrivato con 5 minuti di anticipo e ora gli tocca d'aspettare! (così oscar può perdersi nelle sue riflessioni per qualche altro minuto, no?)

Viola ha detto...

Eccomi tornata. mi lascerò di nuovo travolgere dal nostro caro Oscar...

juliette ha detto...

Ciao...
non sono proprio di Torino, però ci vivo. E tu?

PIDEYE ha detto...

e alloraaaaaa? cinque minuti son passati da un pezzo? Oscar si è inzuppato tutto e BZ anxora non c'e';)

roberta82 ha detto...

^___* Bello il tuo blog...ci passerò più spesso!

Morgan ha detto...

La mia opinione: la seconda parte è troppo piena di numeri. Se questo non è cercato per un preciso motivo non è bello da vedere. Mò mi metto a fà er critico letterario! ;)

Fra ha detto...

Un pò di risposte:

@ Andrea: succede che lo leggi ^___^

@ M@d: questo è un buon complimento, molto gradito.

@pideye: BrotherZof non fa pacchi, e i 5 minuti che passano x la storia sono mooooooooolto lunghi...

@ paparazza: buon fine settimana.

@ Paolo: scriverò, ovviamente

@ giulia: grazie per l'offerta molto gentile e generosa, riferirò e sicuramente non passerà inosservata.

@ davide: tornerò a usare le solite dal prox capitolo.

@ larochelle: e tu di anticipo che ne sai, che sei sempre in ritardo!??! ^__^

@ juliette: sei la prima blogger che conosco attraverso la blogosfera che sta a Torino. Che colpo!

@ roberta82: grazie molto per il complimento, passa a trovarmi.

@ Morgan: i numeri servono per trovare l'inizio della storia che passa di qui, si incuriosisce e vuole prenderla dal principio. Per il resto, ogni critica (costruttiva) è gradita.

Boh, grazie per i complimenti e per ciò che fate qui. Spero di non annoiarvi!

Fra ha detto...

Un pò di risposte:

@ Andrea: succede che lo leggi ^___^

@ M@d: questo è un buon complimento, molto gradito.

@pideye: BrotherZof non fa pacchi, e i 5 minuti che passano x la storia sono mooooooooolto lunghi...

@ paparazza: buon fine settimana.

@ Paolo: scriverò, ovviamente

@ giulia: grazie per l'offerta molto gentile e generosa, riferirò e sicuramente non passerà inosservata.

@ davide: tornerò a usare le solite dal prox capitolo.

@ larochelle: e tu di anticipo che ne sai, che sei sempre in ritardo!??! ^__^

@ juliette: sei la prima blogger che conosco attraverso la blogosfera che sta a Torino. Che colpo!

@ roberta82: grazie molto per il complimento, passa a trovarmi.

@ Morgan: i numeri servono per trovare l'inizio della storia che passa di qui, si incuriosisce e vuole prenderla dal principio. Per il resto, ogni critica (costruttiva) è gradita.

Boh, grazie per i complimenti e per ciò che fate qui. Spero di non annoiarvi!

Paolo ha detto...

Dai Frà andiam avanti, a quest'ora Beatiful qualcosa spiegava già...!!

PAPARAZZA ha detto...

uuu...ma che paese è raffigurato nella foto?
un abbracio Fra...