venerdì, maggio 04, 2007

Capitolo 5 - Scoperta

Bea dormiva profondamente nella stanza di BrotherZof. Dalle coperte emergeva solo la testa, dal naso in su: il suo respiro era una placida ritmicità nel silenzio del locale.

Luca e Oscar stavano seduti di fronte alla televisione spenta, ascoltando a basso volume un cd di Ludovico Einaudi. Il fumo della Pall Mall riempiva il salotto, mentre fra le note del pianoforte si insinuavano gorgeggi di birra che scorreva dalle lattine in mano ai due giovani.

Era l'una passata. Bea non aveva più parlato da quando erano usciti del locale: Oscar l'aveva condotta all'abitazione tenendole la mano, sentendola fredda e tremante. Lei aveva guardato a terra per tutto il tragitto, talvolta singhiozzando ancora qualche rimasuglio del pianto che aveva lacerato la serata.


Era salita silenziosa, entrando in bagno e uscendone già vestita con una tuta dell'Adidas nera con le bande bianche, la pancia lievemente scoperta e una cannottiera di cotone rossa. Oscar l'aveva sentita muoversi cauta fra i mobili della toilette, ascoltando il poggiare del beauty con le creme per la notte e lo scrosciare del rubinetto interrotto solo dallo spazzolino, che a intermittenza sentiva sfregare i denti della ragazza. Per un attimo, Oscar ebbe la sensazione che quel rumore era identico a quello del lavabo di casa sua, e ne ebbe sollievo: per quell'attimo, dimenticò tutto ciò che era successo quella sera.

Quando la porta scattò, non si voltò. Rimase dov'era, seduto sul divano a fissare la cucina, posta a pochi metri sulla destra. Lei era probabilmente stata per qualche secondo a osservarlo dalla soglia della porta, prima di pronunciare un «Grazie» a bassa voce.
Oscar si voltò, e la guardò in quella sua divisa da notte che pur essendo il contrario dell'erotismo la rendeva di una bellezza sconvolgente. Non seppe che sorridere, rispondendo un «Buonanotte» detto più con il rimpianto di non poter parlare liberamente con lei quella sera per conoscerla meglio, che con l'affetto che un amico avrebbe dato a una persona in difficoltà.

Come per il rubinetto, sentì per un attimo insinuarsi la sensazione di esser egoista, di averle dato l'idea di voler solamente concepire la sua presenza come un passatempo lussurioso. Non ebbe tempo di rimediare: Bea si intrufolò nella stanza di BrotherZof, da cui filtrava solo la luce del lampione dalla finestra.

BrotherZof arrivò mezz'ora dopo. Entrò senza far rumore, guardò nella stanza e chiuse la porta.
Oscar era rimasto nel frattempo sul divano, ad aspettarlo.

«Credo di doverti delle spiegazioni, Bro» disse.

«Non devi»

BrotherZof entrò in cucina, prese dal frigo due lattine di birra e si sedette sul tappeto ai piedi del divano. Oscar si alzò, mise il cd di Einaudi nello stereo e si sedettè vicino a lui.

Il silenzio la fece da padrone per un pò. Oscar si accese una sigaretta, mentre BrotherZof guardava il soffito con la testa poggiata al cuscino dietro di lui: ascoltarono un paio di tracce assorti nei pensieri più variegati, cercando di trovare il modo migliore di cominciare il discorso.
Rimasero statici per un pò: ad un certo punto, dopo una sorsata di birra, BrotherZof cominciò a parlare.

13 commenti:

Faith ha detto...

Non può finire così!!!

Non possiamo fare degli episodi un pò più lunghi?!?

Vabbè aspetto...però sono davvero impaziente.

(Complimenti. E' sempre più scorrevole.)

Baci!

andrea ha detto...

oscar ... e ora?

Petite Julie ha detto...

Fra, perché Oscar deve
delle spiegazioni a Luca?
Comunque è bellissimo l'effetto
stilistico di questo capitolo
con la ciclicità che porta,
dopo un flashback narrativo,
all' immagine desrittiva iniziale.
Mi sto tanto affezionando a loro..

Davide ha detto...

epperò non ci puoi fa così.ho capito,ti devo ricattare.ah,ottima scelta!

Mad Riot ha detto...

Questa Bea nasconde troppi misteri...che sia la sorella segreta di Bassi Maestro :-0!!!

Colombina ha detto...

Non ti puoi fermare sul più bello a ogni episodio, a me ancora ancora va bene perchè ne leggo più di uno alla volta vista l'impossibilità di connessione di questi giorni, però...

perlinavichinga ha detto...

naggia, stavolta ti sei fermato proprio nel momento giusto per farci restare sospesi...
speriamo di non dover aspettare troppo!

Paolo ha detto...

ahhh che curiosità!!

juliette ha detto...

Sei tu che ci devi delle spiegazioni!
:-)
Alla prossima!

Petite Julie ha detto...

Ma non ci rispondi
più ai commenti :-(
Tu e Davide dovete imparare
le buone maniere ;-)

Daiiiiii!!!!!!
Voglio sapere il seguitooooooo!!!!

Fra ha detto...

Rispondiamo ai commenti, scusate ma sono sommerso da febbre e compiti per il master:

Faith: Grazie per i complimenti, tesoro.

andrea: ora... vedrai!

Giulia: Era un modo per cominciare una discussione, BZ voleva spiegare a Oscar perchè gli interessa fargli capire.

davide: ricatta ricatta. Voglio vedere dove arrivi :-)

Mad riot: oppure la cugina di Inoki.

Colombina: sei una delle mie più vecchie lettrici, e credo che se combatti contro la tua famosa connessione ogni giorno per tornare a trovare anche me vorrà dire che continuo a piacerti :-) Grazie!

perlinavichinga: non dovrai aspettare molto.

Paolo: ahhh che bell'uomo che sei :-*

Juliette: le fornirò tutte, promesso.

la rochelle ha detto...

a me questo post è piaciuto assai.
la maggior suspance però è rappresentata dal non sapere esattamente come fosse vestita bea con la tutina dell'adidas. mi mandi una foto via mail?

ps. caro fra, chiedi subito scusa a colombina per il "vecchia lettrice"... non c'ha mica 90 anni ;-)

PIDEYE ha detto...

UFFAAAA..voglio leggere il resto...O saranno DOLORES de panza;)