martedì, luglio 17, 2007

Capitolo 7 - L'illuminazione (3)












Certo, Bea non c'era fisicamente. Ma c'era BrotherZof e tanto bastava.

Saltò in macchina intorno alle 21, lanciandosi verso il Grudge ad alta velocità con un cd dei Goo goo dolls a tutto volume, che faceva roteare i suoi pensieri e i sogni che legava a Bea, al suo progetto e al suo futuro.
Immaginò di come poterla chiamare nella sua storia, pensando a un nome che potesse calzarle in quella che non era che la canzone della sua vita, messa su sceneggiatura o magari, in una pellicola.

Superò in velocità alcune macchine che ancora transitavano lungo il viale che fiancheggiava il fiume fino al centrocittà. Arrivò al Grudge quasi senza accorgersene. Parcheggiò poco distante, e raggiunse BrotherZof che nel frattempo era già arrivato al luogo dell'appuntamento.

Si salutarono con calore, perchè fra il progetto e il lavoro i momenti che passavano insieme erano sempre meno.

Optarono per andare nella birreria che stava sull'angolo di una delle più belle piazze della città: nel tragitto, Oscar non riuscì a stare zitto. Chiese ripetutamente a BrotherZof di Beatrice e di quando avrebbe potuto incontrarla di nuovo.

Segnalazione:
Sono riaperti al pubblico La Forza con te che sia e Il calcio visto da dietro, i miei blog di attualità: visitate commentate e dite la vostra. Grazie!

5 commenti:

la rochelle ha detto...

due blog riaperti oltre al diario, la tua vita su second life... vedo che ti sei cercato un po' di superlavoro per le vacanze. di certo non rimarrai con le mani in mano per più di 2 secondi. a presto amico mio :)

sonia ha detto...

Ciao Fra...ho visto che hai riaperto gli altri due blog...ma io ora come faccio a recuperarmi tutti sti post su Oscar?!

Che cos'è second Life?

Un bacione

andrea ha detto...

grazie per l'indicazione sui dueblog riaperti ... ciao maestro ...

Giulia ha detto...

Un bacio grande..

Mad Riot ha detto...

Un saluto ;-)