venerdì, agosto 24, 2007

Significati parte 5 - Intermezzo

Carissimi,
ho lasciato per buona parte del mese agostano il mio piccolo diario solo soletto, dato che mi sono dedicato oltre che al lavoro a un progetto relativamente importante che ha assorbito tutta la mia energia scrittoria. Purtroppo, a pagare è stato questa storia, così piccina, così inutile, che però mi ha fatto compagnia durante l'anno.

Questo non vuol dire che il Diario chiude, anzi: dovete sapere che infatti la storia di Oscar sta diventando un soggetto, che consegnerò a Scuola entro il 10 settembre e che spero, possa un giorno diventare una pellicola, anch'essa piccina e inutile, però mia.
E questo, nonostante oggi la storia non prosegua, potrà essere un vantaggiio, perchè mi permettera di seguire una linea più definita rispetta a ciò che ho nel "cassetto", ossia steso nella scaletta di preparazione.

Auguro a tutti voi una felice prosecuzione, sperando di ritrovarvi tutti, presto o tardi su questi schermi.

Vi segnalo inoltre che, in caso qualcuno fosse dedito al gioco di Second Life, mi trovate spesso e volentieri a ITLAND, precisamente all'Italian Beach Jazz Club, con lo pseudonimo di Franzk Karas: pensate un pò, anche lì pare che possa fare qualcosa di buono! "Cosa?" vi chiederete. Venite e appurate, vi rispondo ^__^.

A presto,
Fra.

lunedì, agosto 06, 2007

Capitolo 7 - L'illuminazione (5)

«Ne sono sicuro amico, la piazza funzionerà - disse sicuro Oscar - così come sono sicuro di una cosa: dovranno innamorarsi, subito.»

«Una specie di colpo di fulmine.»

La scena della piazza sarebbe stato l'inizio di una storia che Oscar aveva ben chiara in testa. Ibrid e Joshua avrebbero mosso i passi in un mondo alternativamente nebbioso e assolato, avrebbero assaporato ogni attimo di passione come se fossero veramente fatti per stare insieme. Solo che, sullo sfondo, si sarebbe mosso anche un altro personaggio, che Oscar descrisse come un ragazzo di cui, per lo meno all'inizio, si sarebbe solo conosciuto il senso di colpa per qualcosa che era stato compiuto, tempo prima.

«Qualcosa che l'abbia svuotato di speranza - disse Oscar a BrotherZof - fino a farlo diventare una specie di fantasma di cui non si sa nulla, di cui si sospetta persino dell'effettiva esistenza.»

«Oscar, il nome sarà basilare. Dovrai scegliere un nome che possa parlare di lui come di un qualcuno che non abbia, almeno inizialmente, un ruolo ben definito.
»

«Un nome alla Ibrid, tanto per capirci?»

«Sì, esatto. Che so, Nothing, o Nd, come nada senza a, o Empty...
»

«No no, ci va qualcosa che abbia un significato ben definito. Neanche in un altra lingua.
»

«Beh, allora puoi mettergli un qualche simbolo.»

«Mmhh.. magari che si legga da qualche parte.»

«Sì esatto.
»

«Vediamo... un _ potrebbe andare?
»

«Sì ecco. Tipo due parole collegata dall'underscore.»

«Se è un ragazzo, una delle due sarà boy
»

«Questa è una buona idea, se però la parola prima è originale.»

«Non so... Urbo_boy, Arls_boy... parole veramente svuotate di significato.
»

Dal fondo della birreria, si sentì dire fra le risate:
«Sì.. beh.. non che io non sia d'accordo

«Ecco, tipo Sibe_boy» disse BrotherZof.

«Siebe_boy suona meglio.
» rispose Oscar.

«Allora aggiungici una l e vedi come sta.»

«Siebel_boy.
»

«Siebel_boy.
»

«Suona bene.
»

«Già, suona bene.»

«Siebel_boy. Ecco l'amore segreto di Ibrid.»