venerdì, ottobre 12, 2007

Capitolo 8 - Scelte

Oscar attendeva di fronte alla segreteria dell'accademia sbirciando sulla bacheca degli avvisi. I suoi compagni erano sparsi fra la biblioteca e lo spazio sociale, le aule e le case di ognuno, a lavorare sui progetti assegnati.

Oscar aveva preso l'appuntamento con Roberto qualche giorno prima, minimizzando sulla prevista assenza di Bomber e soprattutto di Federica.
«Bomber so che aveva da fare a casa per la linea internet, Fede si scusa ma aveva da lavorare.» Era stata la motivazione, cui Roberto aveva risposto con una domanda: «Perchè non fissate un altro giorno?». Oscar spiegò che la scelta era già stata fatta e al gruppo serviva soltanto presentare la scadenza alla direzione.

Quando la porta si aprì, Oscar percepì come un fremito: sapeva che quello che stava facendo era, seppur giusto per il progetto, poco rispettoso verso i compagni, soprattutto verso Federica che aveva espressamente chiesto di attendere una scalettatura della sceneggiatura più accurata. Bomber aveva detto che per lui era indifferente la data di scadenza, sostenendo che il progetto avrebbe comunque portato a un risultato mediocre.

Oscar entrò nell'ufficio dove Roberto e Rosaria lavoravano solitamente con la solita flemma, sorridendo mentre attraversava la stanza verso i due membri dell'organizzazione. Si accomodò su un grosso divano di pelle rossa duro e odoroso di pulito, che sembrava esser stato usato poche volte.

«Allora, Oscar, a cosa dobbiamo quest'incontro?» esordì Roberto.
«Come ti dicevo quando ho preso l'appuntamento - rispose lui - volevo soltanto confermarti che consegneremo la nostra sceneggiatura entro venti giorni.»
«Avete già cominciato a lavorarci in gruppo?» chiese Rosaria.
«Sì» rispose Oscar, troncando lì il discorso.

L'accademia aveva lasciato libero spazio agli studenti, sostenendo che sarebbe stato lo stesso progetto a condurli a utilizzare il tempo lasciato per il workshop nel migliore dei modi.
L'unica condizione era che entro dicembre la stessa accademia avrebbe dovuto ricevere il progetto scritto secondo il genere prescelto, in modo da regolarsi se e quanto investire sul gruppo di lavoro.

La chiaccherata finì lì.

Quando uscì dall'ufficio di Roberto e Rosaria, il ragazzo prese il cellulare, e scrisse un sms a Federica chiedendogli un appuntamento per la sera.

7 commenti:

la rochelle ha detto...

mmmmm: si tratta di un post molto tecnico... probabilmente cela una svolta nella storia.
stiamo a vedere!

Mark ha detto...

salve..scusa l'errore.ho rimediato e ti ho linkato in maniera giusta

Davide ha detto...

ciao, è bello rileggere questo blog, un saluto anche da Giulia

PIDEYE ha detto...

Sono indietro anni luce . Cerco di recuperare. Ho avuto poca voglia e poco tempo di leggere . Ma sono tornata. A presto.

Faith ha detto...

Hmh...ma perchè tutta questa fretta??

Vabbè, ho capito, aspetto!

Giulia ha detto...

Un abbraccio da chi non ha mai smesso di leggervi.

Stefano ha detto...

New blog for me.
ti linko