domenica, ottobre 21, 2007

Per inciso io non ci sto - Intermezzo political sociale

Nella foto: io guardo l'infinito

Io di solito qui faccio lo scrittore. Però quello a cui sto assistendo nel nostro paese, l'Italia di questa sinistra marcia e puzzolente, mi spinge a scrivere questo post.

Io non ci sto. Non ci sto a sentir parlare, con altre urgenze in un paese che da più parti è descritto come al limite (nel sociale, nell'economia), di bolli sui blog. La Rete nasce libera, tutto ciò che storicamente in essa è nato è stato libero, raggiungibile da tutti e per tutti, gratis. Anche i ministri hanno dei blog, e infatti, anche l'indefinibile Gentiloni, sordo alle sentenze sul caso delle frequenze di Rete4, ha detto di "non essersi reso conto" del disegno di legge approvato in Consiglio dei Ministri la scorsa settimana. Forse perchè il bollo lo metteranno in conto spese, i parlamentari.

Io non ci sto. Non sono di sinistra, ma questi li ho votati. Perchè dall'altra parte c'era qualcuno che sembrava il peggio, l'inarrivabile, il male fatto presidente del Consiglio. Oggi mi ritrovo con chi mi ha promesso di eliminare il precariato e libera i criminali con l'indulto e cerca di tassare una delle ultime vie per parlare senza filtri.

So che qualcuno mi darà del qualunquista, del populista, del grillino. Ebbene, per chi rientra in questa categoria: fottiti. Io voglio solo la libertà di dire quello che voglio, usando è un servizio che è gratuito, attraverso un mass media che è gratuito. Se io voglio scrivere un blog, se google mi da lo spazio gratis io lo posso fare gratis, perchè tutt'al più è il padrone del server a chiedermi qualcosa, non un entità che con internet non centra nulla. Lo stato italiano, così come quello americano e quello cinese, non centra niente con Internet, se ovviamente i contenuti non sono ritenuti fuori legge, come la pedofilia. Ma se io voglio scrivere ciò che penso, senza per forza realizzare un Beppegrillo.it, non devo pagare nulla, al massimo pago al gestore l'uso della linea come è giusto che sia.

Prodi pagherà tutto quello sta permettendo, da De Magistris all'indulto fino ai costi della politica, alle prossime elezioni. Il centro sinistra passerà, nonostante quella farsa che si chiama PD, i prossimi quindici anni all'opposizione. E noi rimarremo qui, a difendere le macerie di una libertà che giorno dopo giorno ci scivola fra le dita. Se così deve essere, se la mia vita, il mio essere, deve essermi preso impunemente da questa gente, ebbene, che se lo sudino.

A presto.

Fra

7 commenti:

Faith ha detto...

http://firmiamo.it/salviamointernet

Dà un'occhiata qui, c'è anche un banner che puoi aggiungere al tuo blog.

Speriamo davvero non passi una cosa simile...

la rochelle ha detto...

sei molto duro, ma chi ti dice che con berlusconi al governo non si sarebbe arrivati a una proposta simile?

in realtà io capisco e approvo ciò che sta alla base della legge: il bisogno di mettere norme e paletti nel web, che al momento - e anche questo per me è negativo - è privo di qualsiasi regolamentazione.

che poi la proposta sia un po' una cazzata, su questo sì, ne convengo

Fra ha detto...

Il problema, caro amico larochelle, è che con Berlusconi si sarebbe arrivati a questa proposta, sicuramente, perchè il leader di Forza Italia ha nelle corde il controllo delle libertà altrui a discapito di quelli che vogliono dire la loro.
E' la realtà dei fatti, il centrosinistra ha promesso lo scorso anno, prima delle elezioni, di invertire questa tendenza. Io, come tu sai bene, non sono nè per Berlusconi ne per alcun suo simile. Sono per la mia, la tua, le nostre, libertà, sono per uno stato laico fedele alle proprie tradizioni che sappia riconoscere alle nostre radici culturali (una nazione nata dal mosaico di tanti staterelli che possono coesistere, con tutte le proprie peculiarità) un punto di forza e non di debolezza. Sono per un'Italia pulita, dove il governo vive perchè l'elettorato è soddisfatto e non perchè la politica è settore autoreferenziale che sopravvive grazie solo alla propria voglia di sopravvivere, abusando dei privilegi di chi forma questa classe (o sarebbe meglio dire, "casta"?). Sono per un'Italia che ha voglia di cambiare con la forza di chi non si lega a un Veltroni - o un Bossi, un Fini, un Cesa - qualsiasi, ma si riconosce nel proprio essere unico, parte di una terra di splendidi paesaggi ma anche di gente che sa lavorare per la gente e con la gente. Sono per un'Italia che sappia essere italiana, se vuoi meno garantista e più nazionalista, più giusta e meno paurosa di dire "Questo sì, questo no".

La Levi-Prodi nasce dall'idea che tanto, nessuno dirà no. Io non ci sto, come ho detto nel post, e sono convinto che riportare l'attenzione sulle cose come stanno (questo centrosinistra ha tradito le nostre aspettative, questa è la verità) e non sulle farse tipo Partito Democratico, Veltroni candidato premier e sinistre farsesche (alzi la mano chi pensa che le primarie siano sintomo di libertà in un paese dove le promesse elettorali, il programma da 261 pagine sia rispettato, le stesse idee siano vere e non fondamentalmente disattese dai fatti) o destre stupidamente pseudo fasciste (diciamolo: Berlusconi e la sua cricca, con il Duce han poco a che spartire, son legati ad altre realtà molto più recenti di cui sicuramente si può leggere in alcuni libri sulla massoneria..) sia semplicemente un esercizio di dibattito democratico.

Ora, che tu mi risponda al post con l'incipit del tuo commento dedicato a Berlusconi mi fa pensare: "Ecco, pensa che attacchi Prodi per difendere il cavaliere e insinuare che con lui sarebbe andata diversamente". E' esattamente il contrario: attacco il professore perchè, con il medesimo, speravo di non vedere una replica dell'Italia formato CdL.

Cico, un bravo ragazzo ha detto...

io non butto via tutto ciò che questo governo ha fatto e sta facendo.

mi girano soltanto che certe promesse, sulle quali io puntavo molto, siano state disattese

Colombina ha detto...

La libertà on line non ha e non deve avere prezzo..

Davide ha detto...

quoto la rochelle e ti saluto. spero tutto bene!

Davide ha detto...

quoto la rochelle e ti saluto. spero tutto bene!