venerdì, febbraio 06, 2009

Change?



Chi mi conosce lo sa. La musica dei Pumpkins è stata una linea guida. Un pò come i libri di Tolkien o di Culicchia, ma non solo. Anche come la birra Moretti. Anche come La Stampa, anche come il cioccolato.

Quegli elementi che restano per sempre, si potrebbero chiamare direttrici anche se sono maschi.

Le direttrici di un modo di essere. Anche se quegli stessi modi di essere li odi solo per il fatto d'esser sbagliati, seppur il tuo essere è fatto anche da modi sbagliati.

Come il fatto di avere paura. O stimare la solitudine solo quando te la imponi, non quando te la impongono gli altri. Quando senti che sta morendo qualcosa e ti chiedi perché l'hai lasciata morire.

C'è stata una serie d'eventi, negli anni si sono accumulati e si è cambiati. Senza per questo sentire il lamento di ciò che spariva. Perché ciò che spariva, sicuramente, si lamentava. Come la musica del Pumpkins, forse. All'ultimo concerto a cui ho avuto l'onore e il piacere di partecipare, molti dicevano che loro non erano gli stessi. Certo. Kurt Cobain è morto e con lui sono morti gli anni '90, e volente nolente, quello che ci è rimasto non è altro che il respiro del nostro dolore per il fatto che quegli anni, purtroppo, non ci sono più.

Fa paura pensare che ora, a 27 anni, per certi versi, guardandomi allo specchio ritrovo la stessa voglia di farmi le treccine, di suonare, di camminare sotto la pioggia ascoltando "Galapagos" dei Pumpkins. Quello sguardo che non sente che il tempo che ha alle spalle è stato sprecato, ma investito, salvo poi sentirsi talmente stanchi da non aver la forza di andare a calciare il pallone, ad allenamento.

Cambiare lungo il sentiero della mia vita è stata una sfida che forse non riuscirò mai a raccontare tanto a fondo come la percepisco. Lasciatemi il gusto di provarci, intanto.

Se solo avessi avuto un blog a 17 anni.

2 commenti:

o°_federica_°o ha detto...

"...forse perchè la semplicità e la complessità sono due cose molto legate, bisognerebbe cercare di capirne prima una per assaporare il gusto dell'altra..ma questa impresa è così complicata che ci si perde..io ancora non ho trovato un limite di confine per far combaciare le cose!!"

grazie x la visita di risposta.. ;)

Anonimo ha detto...

e sorridere nelle foto..
e mettere una musichetta di sottofondo più allegra, mr.noah?!
il tempo che passa in fondo non è così terribile..è solo una componente dell'evoluzione, del cambiamento, del miglioramento.. oh ma come sono ottimista oggi! ciaoo