mercoledì, luglio 15, 2009

Amnesie - Life in technicolor part 24

Stamattina m'è venuta in mente una storia da scrivere.

Andando in macchina, ho ripensato a questa storia che raccoglieva la metafora di ciò che percepisco come preponderante in questi giorni. Allora, seguendo la strada con gli occhi, come ogni mattina ripensavo a quella metafora che avevo raccolto in quella storia.

Arrivato al lavoro, con il sonno che mi lasciava spazio solo a un pensiero alla volta, pensavo alla storia ogni volta che ne avevo tempo. Ossia, fra un pensiero e l'altro, emergeva sempre questa storia.

Guardandomi intorno, parlando, scrivendo al computer, andando al bagno, in pausa, uscendo, continuavo a pensare a quella storia a intervalli regolari. Mi dicevo che l'incipit avrebbe guardato a lungo la sua protagonista (eh sì era una storia al femminile) e mentre l'azione muoveva i primi passi avrebbe fatto capolino la mia metafora.

Arrivato nel mio secondo ufficio, ho parlato convinto che la mia storia fosse sul punto di sbocciare incontrollata, fino a concretizzarsi. Prendi fai dii e poi disfa, tutto secondo norma e regola. E poi, riprendi il filo da dove l'avevi lasciato, discuti discuti e ancora discuti, pensa, rifletti, disperati, sempre secondo norma e regola. Fino a quando rimangono cinque minuti liberi.

Ed è ora di dire la mia storia. Arrivo fino alla fatidica pagina bianca. E quella storia, l'ho persa.

Così, mi tocca rimangiarmi tutte le parole pronte per lei e dedicarmi a un'altra storia per riempire quella pagina vuota: quella di un racconto cui pensavo da un po', che non sono riuscito a scrivere perché di fronte a me s'era concretizzato l'ennesima barriera.

E allora scrivo solo quello che state leggendo, sperando di non avervi annoiato, nel dire come sono arrivato oggi a scrivere l'ennesimo post, con quali parole, con quale spirito, e perché. Mi spiace solo perché quel personaggio femminile aveva tanta carica da sembrare Madeleine, la mia amata Madeleine.

In fondo, mica posso ricordarmi tutto quello che penso, con sto cazzo di caldo.

1 commento:

Faith ha detto...

"In fondo, mica posso ricordarmi tutto quello che penso, con sto cazzo di caldo."

sante parole! :)