martedì, ottobre 20, 2009

Gelosia, furti e armistizio - Life in technicolor part 78

La Gelosia è un aspetto odioso della faccenda amorosa. La si contempla solo quand'ormai è assodata, senza alcuna possibilità di difendersi da essa.

Come sentimento, agisce sulle corde dell'Amore e del Rancore. Credo che la Gelosia, intesa come sensazione, nasca dall'unione del Rancore e dell'Amore: come se si sentisse il fastidio d'amare qualcuno, perché foriero di dolore.

La Gelosia è frutto quindi d'un unione, in tutti i sensi. E' ibrida nei confronti del buono e del cattivo, così come l'amaro nel caffè. E' il ladrocinio della beltà che l'Amore ha insito in sé, della purezza della Fiducia.

Di fatto, quando c'è Gelosia nell'animo umano si scatena solo una grande guerra fra il desiderio di vendetta verso l'oggetto del sentimento amoroso e del rancore geloso. Una battaglia di sensazioni che solo la fine di tutto può concludere.

Io sono geloso, lo ammetto. E difficilmente, le anime gelose che vivono in me concludono tutto con un armistizio. Posso solo provare a farle dialogare con la diplomazia della razionalità. Ma raramente essa riesce a prendere il sopravvento.

Si risolve tutto in una fine senza seguito. Bene o male, equivale al MAD.

Il problema è, come spesso ho detto, il dopo: nell'inverno nucleare, infatti, pare che le aspettative di vita siano più o meno un mese.

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