venerdì, novembre 06, 2009

Simboli - Life in technicolor part 90

Ponte Isabella è Ponte Isabella. Non sarà mai ponte Milvio. Lo so io, così come lo sanno anche gli innamorati di Torino.

Stamattina, quindi, non potevo non fermarmi a guardare il lampione e, piccola sullo sfondo, la Mole.

Il problema non è il ponte, ovvio. Ponte Isabella è perfetto già così. Così come è perfetto quello che sta a sud come quello che sta a nord.

La questione sono le idee: perché se è necessario che anche qui gli innamorati si mettano a gettare chiavi nel Po per dire a tutti che si amano, dopo aver appesantito fino allo sfinimento i lampioni, allora tanto vale che venga edificato un ponte apposito, lo si chiami "Ponte Lucchetto", "Ponte Scamarcio", "Ponte 3MSC", "Ponte Moccia", lo si doti di un unico grande lampione e si mandino lì tutti i fans della saga italica.

Passatemi l'ironia. E' che ho troppa stima dell'Amore e dell'innamorarsi in generale per ridurre una fase del corteggiamento a millantare un film o un libro, che per di più vede già molti che lo fanno. Se ad esempio qualcuno mi dicesse: "Ho chiesto alla mia ragazza di sposarmi obbligandola a baciarmi" (Via col vento), piuttosto che "Al mio matrimonio in onore di mia moglie ho cantato in elfico" ("LOTR - Il ritorno del Re"), oppure "Sai, ho litigato con la mia ragazza mentre insultavo quello che stava in coda dietro di me al cinema e citava fuori luogo McLuhan" (Io e Annie), ecco che la cosa cambierebbe.

Intanto perché i momenti sono diversi.

E poi perché sarebbe una variazione sul tema. Una citazione amorosa potente non solo perché da fonte indiscutibile (come
3MSC, per carità) ma anche perché originale e imprevedibile. E, proprio perché non molto ripetuta, a quel punto assunta a tratto indistinguibile di chi la compie (la citazione, appunto).

Stamane, mentre passeggiavo su Ponte Isabella per andare in ufficio, pensavo che su un ponte così bello non servirebbe neanche citare qualcuno, per dire "Ti amo" o "Sposami" o "Baciami" o "Staremo insieme per sempre" o "Sei un sogno" o "Sei la mia vita" o altre frasi da innamorati. Perchè tutto ciò è di per sè già originale.

D'altronde, a me basta sognare un intreccio di mani per emozionarmi, e non credo d'esser l'unico.

E poi, a nord e sud c'è Torino. Che in quel tratto è vestita del verde della collina e dell'oscurità del Po, il tutto incastonato, in giornate come questa, in una cornice azzurra intensa interrotta solo da montagne all'orizzonte.

Già. Su Ponte Isabella tutto è originale. Anche appendere un lucchetto a un lampione, alla fin fine.

Nessun commento: