giovedì, febbraio 11, 2010

Poco prima delle 23 - Beatrice part 22

Tralascio la parte dove Beatrice ha imparato ad andare in moto. In fondo, non ha fatto altro che memorizzare la posizione delle marce e quando accellerare.

Questa parte la salto a piè pari perché Beatrice grazie alla moto ha conosciuto Oscar ed è su di lui che mi concentro. Sul come si siano messi insieme.

Ecco, a Oscar piace David Bowie. Gli piace da morire, tanto che oltre che i suoi cd ha anche i suoi film. E' una delle cose che ricordo sempre quando ripenso a lui.

Io non l'ho conosciuto, direttamente. Lo conosco perché me ne ha parlato Beatrice.

Di lui so come ci ha provato con Beatrice. Come ci si è fidanzato, insomma. E' andata in maniera semplice, dopotutto.

Dopo che le aveva regalato il casco, Beatrice cominciò a tornare al negozio. Poi, cominciò a vederlo anche dopo l'orario di lavoro. Dopo la terapia, soprattutto, Beatrice tornava là, con una scusa. E Oscar l'ascoltava parlare, prima della gomma da cambiare o dei freni da vedere, anche se la moto era nuova, fino ad arrivare a cosa le diceva il terapista, sempre di più.

Poi ci furono le passeggiate. E le serate. Fino a un invito, a cena. A casa di Oscar, ovviamente.

Vedete, loro due si sono baciati per la prima volta sul divano di lui, guardando un film di David Bowie. Si sono baciati anche se Beatrice non era sicura, e a Oscar l'aveva anche detto. Lui l'aveva guardata e gli aveva risposto con una frase che si dice sempre in questi casi: "Fidati di me".

Prima però, l'aveva avvisata. Le aveva detto che era pericolosamente vicina. Lei l'aveva guardato e aveva sorriso.

S'erano baciati e tutto nato così. Normale, penso. Lineare. Anche se un po' li invidio. Perché in fondo c'è qualcosa, in quella scena. Io la racconto veloce, quasi a volerne scappare. Mi sento un po' scorretto a invidiare Oscar e Beatrice, d'altronde loro sono parte di un'altra storia e io li voglio solo raccontare, anzi, voglio raccontare solo lei.

Beatrice però tiene particolarmente a quel momento. Dice che si sono baciati poco prima delle 23. In sottofondo, guarda un po', c'era una canzone di David Bowie, "As the world falls down". Lei non guardava l'ora, dice che gliel'ha detto lui, che ora erano. Qualche giorno dopo, però, non subito.

Ecco, vedete? A me pensare un bacio così, piace. E mi piace pensare Beatrice in quel momento. Anche perché lei è bella, mentre parla di sè, vicino a Oscar, una sera poco prima delle 23, in attesa di un bacio.

Io vorrei concentrarmi su di lei. Ma lui, alla fine, è una parte importante di questa storia.

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Per i miei (pochi) lettori. Scusate l'assenza, vi ho pensato sempre.

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