sabato, giugno 19, 2010

Mantra - Life in Technicolor part 111

E ora che hai superato la linea di confine, pensa.

Pensa al cielo e pensa alla libertà d'essere. Pensa al dolore e alla gioia. Pensa alla corsa e alla pienezza, pensa alle preghiere esaudite ma soprattutto a quelle che ancora devono essere dette.

Pensa all'energia, pensa alla libertà di poter parlare, pensa alla voglia che hai di vivere. Pensa alle delusioni e pensa ai silenzi mancati e a quelli che hai imparato a mantenere.

Ripeti in continuazione: sono. Sono io, qui, ora, subito, e sono vivo. E non ho più paura, come disse Jocker in Full Metal Jacket. Pensa alle cose che mancano e pensa a come puoi conquistarle, pensa alle rinuncie per mancanza di coraggio e pensa che ciò che vuoi è giusto che tu lo desideri così.

Ricorda le tue indecisioni, ripensa alle volte che non hai avuto la forza d'andare avanti.

Ricordale e usa quelle scelte per capire cosa ti aspetta.

Pensa a quante volte hai voluto amare, e hai odiato. Pensa a quante volte hai ignorato persone e sentimenti, facendo violenza su te stesso. Pensaci mentre spazi fra le pieghe della vita e cerca tutto il senso che fra esse puoi trovare.

Rifletti sul dolore. Rifletti sul tuo malessere e non scambiarlo per autocommiserazione, ma solo per l'ennesima motivazione che ti serve per intraprendere la strada.

Mentre corri, lontano dal confine e nell'ignoto. Mentre stralci la tua soddisfazione, a favore della voglia di lottare per qualcosa che va oltre l'accontentarsi.

Corri preservando le energie, cercando di centellinare lo sforzo quando la strada si farà in salita. Non sprecare il tuo amore, non sprecare la tua voglia di amare. Non scegliere di proteggere ciò che non ti chiama. Scegli di valorizzarti. Scegli di farti valere.

Guarda la notte nel momento in cui è buia pesto. Osserva il silenzio, odora la solitudine, e non aver paura dell'ignoto. Spargi intorno a te il coraggio che ti ha spinto fin lì. Semina fra terra e aria il tuo credo. Prega che non ti manchi mai la voglia di resistere, lo spunto per reagire.

Soppesa le parole. Rendi onore alla tua anima, perché la percepisci sincera. Non perdere il controllo quando senti esplodere la pienezza, diventa un'unica cosa con il mondo. Plasma il benessere dell'essere vivo, quando ti senti così. Mettilo al servizio del tuo cammino. Resisti e non tracimare nella paura di non farcela. Ce la puoi fare.

Ripeti fino a che tutto sia racchiuso in un unico pensiero, immediato. Ribadiscilo fino a quando basterà chiudere gli occhi e non ascoltare il rumore intorno, per poterti immergere nella tua preghiera. Dillo e dillo e dillo ancora. Urlalo, finché la voce sarà esaurita, finché il mondo intero ti chiederà di smettere. Ti supplicherà di smettere d'urlare perché il tuo è il segno che c'è ancora speranza.

Legati ai sogni, e non alle false speranze. Guarda le cose come sono, e non come vorresti che fossero. Sogna di cambiare ciò per cui vale la pena. Metti a fuoco l'inganno. Scova la falsità, e rifuggila.

Senti l'ardore della tua volontà, tienila di fronte a te mentre ti senti mancare. Scova quell'attimo perché sia lei a guidarti. Corri, consapevole.

Sei forte abbastanza, per vivere. Fallo.

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