martedì, luglio 20, 2010

The Dark Knight - Life in Technicolor part 117

Ieri ero stato colpito. Mi sentivo affondato.

Come l'ammiraglia da 5 quadratini a battaglia navale. Il colpo lo sentivo mortale.

Poi il giorno è trascorso e il dolore è mutato. S'è trasformato sotto i miei occhi. E' divenuto altro.

Consapevolezza, mettiamola così. O forse decisione. O forse, e questo ancora più mi colpisce, determinazione.

Ieri ho parlato di purezza. L'ho maledetta andando a toccare le corde più sensibili di ciò che sono. Mi sono maledetto perché essere così fa male, così fottutamente buono.

Poi m'è venuto in mente un film: The Dark Knight. Ultimamente ho formulato una personalissima teoria su quel film, sulla perfezione di quei due personaggi che si muovono nella trama, il Jocker e Batman. Uno è il Male, assoluto e perfetto. L'altro, l'Eroe. Incorruttibile, pronto al sacrificio, anche a uccidere la propria esistenza per proteggere l'idea che il Male non può vincere. Anche a costo di sacrificare la giustizia dell'apparire per ciò che si è. Andando contro a tutto.

"It's not about what I want! It's about what's fair! You thought we could be decent men in an indecent time. You thought we could lead by example. You thought the rules could be bent but not break...you were wrong! The world is cruel. And the only morality in a cruel world is chance. Unbiased. Unprejudiced. Fair."

Il sacrificio. Costa tanto, costa sempre. Costa tutto, talvolta. E soprattutto, lascia strascichi.

Ma il sacrificio è sempre in nome di qualcosa di più nobile. Lascia spazio solo al senso di pienezza, che è proprio ciò che cerco. Il dolore non conta. Conta la Giustizia, la bellezza di apparire malvagio quando sai che sei tu quello che sta compiendo il passo più lineare, più fluido, più giusto.

"People are dying, Alfred. What would you have me do?"

Quando la tua fuga è solo apparente. Quando in realtà ti devi nascondere nell'oscurità non perché sia il tuo elemento, ma perché la luce non è ancora pronta ad accoglierti. Quando la notte t'accoglie meglio del giorno, perché saprà nasconderti agli occhi di chi non capisce. Di chi non comprende perché ti muova agile e arrogante, forte e determinato, talvolta crudele nel tuo essere risoluto.

"
Killing is making a choice..."

Tu però non uccidi. Tu combatti solo. Hai delle regole, come Batman. E quelle regole sono ferree, sennò verrebbe meno la tua lotta. Verrebbe meno lo stesso gesto di lottare. Perché saresti come tutti gli altri, anche se gli altri combattono alla luce del sole. Perderesti la purezza.

"
I don't wanna kill you! What would I do without you? Go back to ripping off Mob dealers? No, no… no! No, you… you… complete… me."

Oggi ho insultato la purezza e me ne sono pentito. Perché se è vero che siamo ciò che dobbiamo essere, anzi no, se è vero che diveniamo ciò che siamo, non possiamo prescindere da quello che c'è dentro di noi. E se io ho scelto di essere me stesso, allora non posso cambiare per paura del dolore.

Anche se quella scelta mi condurrà alla notte. Mi porterà a muovermi fino a quando la notte sarà nel suo punto più nera, e l'alba sarà prossima, nascosto per paura che il mondo non possa comprendermi. Temuto e odiato, perché avrò compiuto una scelta fino in fondo coerente.

"
The night is darkest just before the dawn. [...]"

Ho avuto paura, ho ceduto, ho creduto che fosse la soluzione. Ma no, non è così. Anzi, è l'esatto opposto. L'esatta sconfitta è uccidere il Jocker. Diventare come lui. Cedere alla tentazione di battere il Male con le sue armi. Fare un grande Bene compiendo un Male considerato ammissibile.

Io non sono questo. Preferisco essere accolto nella città come reietto, ultimo esemplare di una specie destinata a scomparire, che diventare come tutto il resto del mondo. Fatelo voi l'Harvey Dent della situazione. Diventate voi Two Faces. Scendete voi a compromessi con il dolore. Se vi va, ovvio.


"[...]
And I promise you, the dawn is coming."

Io no, io preferisco vivere. Vivere come dico io. Vivere secondo le mie regole, che mi sono dato nel cammino che ho lasciato alle spalle e che mi ricorda che tutto vige perché è destinato a un'Armonia. E pazienza se questo conduce inevitabilmente a un sacrificio, che è quello di rivedersi ogni giorno nel dolore.

Oggi è mezzanotte.36 e poche ore fa scrivevo che la Purezza poteva andarsene a 'fanculo. Oggi è un nuovo giorno e chiedo scusa alla Purezza, perché era la rabbia a parlare e non io. Era il mio dolore, e oggi non voglio più cedere.

A costo di cavalcare la notte, di nascondermi prima che l'alba spunti, di farmi cacciare dal dolore e da chi non capisce...

"Because he's the hero Gotham deserves, but not the one it needs right now. So, we'll hunt him, because he can take it. Because he's not our hero. He's a silent guardian. A watchful protector. A Dark Knight."
.

- N.B. I virgolettati sono battute estratte dal film -

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