lunedì, novembre 01, 2010

Shuffle life - Life in Technicolor part 132

Vi è mai capitato di ascoltare la musica con un moderno lettore portatile di file mp3? Sicuramente sì.

A me piace molto farlo con la modalità "random", che affida al caso la scelta di cosa farmi ascoltare fra gli oltre 300 brani che il mio iPod contiene.

 E' capitato così anche l'altro giorno.

Camminavo con le mie cuffiette e mi sono reso conto che non ascoltavo più di un minuto per canzone. 

Avanzavo sempre, forward come se fossi una mitragliatrice. Esaurito l'incipit del brano, cambiavo. E quando sono arrivato a casa, avevo passato 85 canzoni ma non ne avevo ascoltata neanche una. La cosa buffa era che, ripensandoci, non so neanche che canzone stessi cercando.

Ecco, allora mi sono fermato a ragionare. Di come passare così tanti brani, senza fermarsi ad ascoltarne veramente neanche uno, sia uno spreco di musica e di tempo, oltre che di quel piacere che l'ascolto può concedere.

Succede anche nella quotidianità. Molte persone pigiano forward senza accorgersene. Io per primo, l'ho fatto non facendo caso a cosa mi lasciassi alle spalle. Le persone, i fatti della vita, potevano essere semplici canzoni dei Coldplay. Dopo un minuto... szup, via, spariti. Lasciati alle spalle. Persi. Cercando un altro brano che non sapevo neanche identificare.

La gente si lascia alle spalle tutto senza sapere se quello che è stato lasciato indietro valesse la pena perderlo o trovarlo. Non si cura dell'importanza, o del valore, si cura solo del fatto che ci vuole troppa pazienza per apprezzare le cose.

Una riflessione molto banale che tutti, un giorno o l'altro, si trovano a fare. 

Che mondo sarebbe se tutti ci fermassimo ad ascoltare, invece di lasciarci alle spalle le cose senza soppesarne bellezza e valore?

Io credo migliore. Da oggi, per cominciare a entrare in quest'ottica, mi impegno a usare meno il tasto forward dell'iPod. O almeno, non usarlo quando lo schiaccio solo per il gusto di farlo, senza sapere il perché.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Bello davvero, complimenti Fra
Ciaoo Steo