giovedì, febbraio 03, 2011

Zion' Time - Un racconto 32



- Cosa capiterebbe se potessi dare voce alla musica? -

C'è un luogo, e quel luogo è ovunque. Sta nelle particelle, sta nel pensiero, sta nei desideri, sta nelle forme, sta nei gesti, sta nelle movenze, sta nella passione, sta nei respiri, sta nel sogno.

C'è un luogo che identifico nel mondo fatto di pezzi digitali, di pixel e rettifiche della realtà, oggi più che mai si smonta e si sforma e si ricostruisce sotto i miei occhi. 

E' quando ho incontrato una realtà in cui ciò che ho immaginato s'è fatto storia. Un posto dove ho unito i miei sogni e i miei gesti. Quel posto è fatto da un colpo, come mille parafrasi di tutte la parole che anche tu potrai dire, nello scorrere dei minuti che si fanno incandescenti dal momento in cui hai cominciato a farli diventare numeri da contare, più che attimi da respirare.

Quel posto è dove sei ora. Quel posto è un luogo dove c'è una storia per tutti. 

Un luogo fatto di tutti i posti, quel luogo è dentro e fuori e sopra e sotto, si perde fra i frammenti dei ricordi di tutti i luoghi che hai visitato.. e si ricompone con le immagini dei luoghi che immagini, perché ancora li devi visitare.

Quel posto scorre sotto i tuoi occhi. E' più che un luogo, è una reminiscenza fatta di speranza e di spazi immensi, non qui, non ora, ma sempre e ovunque.

Quel luogo è qui, e lo stai già vivendo.

- Non si da mai abbastanza voce, allo spazio -


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