venerdì, dicembre 02, 2011

La non storia degli uccellini - Life in Technicolor part 163




Stamattina avevo voglia di scrivere. Mi capita spesso, perché a me scrivere piace proprio tanto.

Che poi,
io non so più perché scrivo, se per te che leggi, per me che sto da questa parte del monitor e dentro questa pagina ci metto qualcosa a cui tengo, non so neanche se scrivo per le persone che stanno dentro i miei scritti e a volte manco sanno di starci.

Però lo faccio, di solito. Lo faccio e basta, just do it sembra che mi dica in terza persona.

Così, siccome avevo questa voglia qui, sono uscito fuori sul balcone che 
era mattina presto, saranno state le sette e mezzo, non era ancora venuto giorno pieno. Mi sono acceso una sigaretta e ho cominciato a pensare che avevo tanta voglia di scrivere e che mi serviva una storia subito. Ma la storia non mi veniva, e allora il momento è passato e non ho più scritto nulla, ho buttato la sigaretta e cominciato a lavorare.

Anche se, a dire la verità, che poi forse non è tutta la verità ma lo è in buona parte, una storia ce l'avevo.

Perché stamattina mentre fumavo ho visto una coppia di uccellini che volavano in coppia. Hanno svolazzato un po' intorno al mio terrazzo, s
i vedevano quelle due sagome che svolazzavano vicine e mi è sembrata una bella cosa. Allora ho pensato: "Se avessi una macchina fotografica, ora farei loro una foto e la userei per scriverci un post". Era un'immagine molto carina, chissà quante volte si vedono coppie di volatili che volano chissà dove e la gente non ci fa più caso.

Poi gli uccellini sono volati via, io la macchina fotografica non ce l'avevo, e tutto è finito lì. Ecco, è proprio così che è andata, e la storia non l'ho scritta.

Però credo sarebbe stata una bella storia, tutto qua.





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