martedì, gennaio 31, 2012

Canzone di ricordi - Life in technicolor part 166



Io ricordo i miei ricordi. Erano sogni ed erano musica, erano sospiri ed erano viaggi fatti per tutto il mondo, erano immagini e cartoline scritte di fretta sui tavolini di bar sparsi sulle spiagge del mondo.

Io ricordo la mia anima, quella che non ho visto. Era colorata di frasi dette senza badare all'eco che lasciano nella vita di ogni giorno, mentre la neve cade, quando la pioggia non vede.

Io ricordo Paolo Conte e tutte le volte che non l'ho ascoltato fino in fondo. Io ricordo la fiducia, che mai sono riuscito a dare. Io ricordo l'amore che chiedevo, l'amore che se n'è andato, e chissà se ritorna.

Io ricordo le auto che viaggiano in fretta, mai abbastanza per lasciar indietro le tue paure mentre guidi senza aspettarti granché.




Io ricordo il bambino che vorrò, ricordo mentre lo guardo tenendolo in braccio, lo guardo come chi non ha trovato altro senso nella vita se non lui.

Io ricordo il pallone sgonfio, mio nonno che gioca con me, quella ringhiera di metallo che sembrava sempre troppo alta.

Io ricordo le mie paure, ricordo tutto il tempo che mi assilleranno.

Io ricordo le fughe e i confini che non ho ancora attraversato, chissà se mai ce la farò. La musica che non sai suonare, i palchi da solcare quando hai 19 anni e dopo si chiudono sotto i tuoi occhi, non sono più palchi ma solo nuvole e cielo e altri mille tetti su cui non si può salire.

Io ricordo che non c'è mai una spiegazione logica, non c'è mai un vero motivo per cui le storie che scrivi cominciano in quel punto lì, se hanno senso per qualcuno, se avranno senso almeno per te.

Io ricordo gli amici che avevo e che non ho più, che banalità ricordarli ora, dopo le lotte passate fianco a fianco, il tradimento dato e concesso, la gente che non basta mai per quella che è. Io ricordo che c'era speranza, fratellanza, rispetto, un tempo che è passato, un tempo che è servito per essere vissuto.

Io ricordo mia mamma, e mio padre: e queste sono le parole che bastano.

Io ricordo che non ci sono molte ragioni per il cuore, non ci sono molte strade per la vita, non c'è altro da aggiungere quando tutto è stato detto.

Io ricordo che c'è vento per tutti, basta solo aver la pazienza di aspettarlo.

Io ricordo le notti passate a immaginare gli abiti da sposa, le feste e i balli senza fretta, e la gioia che sembra non finire mai.

Io ricordo che dentro siamo tutti fragili, che tutti lo sappiamo, alcuni sanno far fronte a sè stessi, altri no.

Io ricordo il tempo che non è ancora venuto, il futuro che ricordi senza fretta seduto sul divano, intento ad aspettare.

Io ricordo che oggi è già domani, se soltanto si chiudono gli occhi per un istante.

Io ricordo che non ho mai scritto per parlare sul serio, se lo avessi fatto a qualcosa sarebbe servito.





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