martedì, luglio 02, 2013

#GranTour - #Frammenti

Di tutti i viaggi che farai, quello che devi ancora iniziare è il più affascinante.

Fra le montagne e i prati, con il sole che illumina la polvere che si alza ad ogni passo, fino al tramonto. La linea dell'orizzonte è solo un pezzo di ciò che nasconde la curvatura del mondo, uno spazio che non finisce neanche oltre la tua capacità d'immaginare. 

C'è il mare, oltre i monti. I fiumi scorrono senza che ci sia abbastanza rumore per farli smettere. Alternerai momenti di corsa a lunghe pause in cui, guardando in cielo, ti chiederai quale sia la direzione migliore per arrivare in fondo. Sentirai silenzio, l'unica risposta che otterrai.

Eppure il cammino sarà fatto di suoni, e immagini, e parole che hai tenuto da parte per chissà quanto tempo, e cercherai di superare il confine che ti hanno sempre affibiato. 

A passo svelto, procederai sui sentieri e non ti volterai mai indietro, se non per ricordarti quanta forza ci sia voluta per arrivare fino a dove sei. Ti sentirai rinascere ogni volta che, superato un costone di roccia nell'ultimo metro che ti separa dalla cima, guarderai la discesa oltre il punto più alto e ti sentirai come arrivato, anche se arrivato non lo sei ancora.

Nella solitudine di un respiro, proverai a sentirti vivo. Non avrai paura, neanche quando arriverai in luoghi diversi dai tuoi. Ti sentirai come se non fossi ancora nato, mentre ti renderai conto della strada che hai percorso.

E consapevole per la prima volta, ti renderai conto che ci sono molti posti nel mondo. E anche se vorrai vederli tutti, saprai scegliere quale sarà quello giusto per fermarti. Ci sono molti cammini ancora, ma ad un certo punto arriva sempre il tempo per fermarsi e riposare.

Sarà una pietra, o una spiaggia, una collina, sarà una chiesa o forse una grande piazza con una fontana al centro. Sarà uno di quei posti dove c'è caos e festa, o forse sarà uno dei luoghi più silenziosi che potrai trovare. Chissà come sarà, te lo chiederai ogni volta che ti fermerai per dormire un po', prima di ripartire.


Quanti posti ancora rimangono al mondo. Non basterebbe un libro intero a dire quanti varrebbe la pena vederne: così come ogni parola per raccontare quel viaggio che ancora devi cominciare suonerà sbagliata, perché solo nel cammino ci sarà abbastanza senso per descrivero.

Del mondo e dei viaggi che ti aspettano, del silenzio che cerchi ad ogni passo, la polvere che s'alza insieme alle suole ingrigite, c'è spazio per un solo ricordo: casa viene con te, ci sei tu, il viaggio è cominciato.

L'arrivo è solo questione di tempo.







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