lunedì, settembre 09, 2013

Ma 'ndo vai se il titolo non ce l'hai - Life in Technicolor part 207

Un titolo, il primo, che esce fuori su Google Image
scrivendo "Titolo".
Mi sono flashato pensando alla parola "titolo", stamattina.

Titolo inteso come titolo di un post ma anche di studio, oppure nobiliare.

"A che titolo parli?" è una formula linguistica desueta ma sempre attuale.

Quando ti parlano della trama di un libro o di un film, l'interlocutore omette sempre di dirlo, così che tu possa chiedere "Mi dai il titolo?" o più perentoriamente "Dimmi il titolo!".

Nel mondo dei blog il titolo è decisivo, soprattutto se per alimentare il traffico e incastrare lettori ti appoggi ai social network, in particolare Twitter, condividi soltanto questo elemento caratterizzante del contenuto.

Insomma, il titolo è basilare soprattutto se sei alla ricerca di notorietà, o di conoscenza.

Aspetto che un vip chiami "Titolo" il proprio primogenito per sdoganare una richiesta all'Onu: far diventare il Titolo patrimonio dell'umanità.

Quando ho scelto di dare un titolo al concept "Racconto i cazzi miei su Internet" ho scelto il titolo di un album dei Coldplay, che è anche un concetto assolutamente affascinante.

Sabato dopo pranzo un amico, parlando della vecchiaia, mi coglionava (detto amichevole per dire che mi scherzava, ossia mi prendeva in giro affettuosamente) dicendo che così come lui avrebbe continuato a lavorare perché ansiato dal non aver nulla da fare, io a 80 anni sarei
arrivato a scrivere TITOLO POST - LIFE IN TECHNICOLOR PART 2954.


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[il 21 settembre faccio un reading, ve ne avevo 
parlato qui. Lo faccio con LaRochelle, l'amico mio. Questo è l'evento su Facebook:
spammatelo a volontà, lads.]
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Un titolo assolutamene incuriosente, per chi si troverà a leggere il 2954esimo capitolo di questa saga, che poi sarebbe - ripeto - il concept/format "Racconto i cazzi miei su Internet".

Ripensandoci, ho scritto dei post con titoli assolutamente immaginifici che hanno però poco appeal titolosi: forse per questo sono stati poco letti. Dovrei fare un corso da Tuttosport per capire come aggregare più lettori intorno ai miei migliori scritti. Ad esempio, questo post o anche quest'altro (il primo è stato anche preso a prestito in forma quantomeno sconveniente, ma di questo vi ho già parlato), invece che intitolarsi come sono effettivamente titolati, avrebbero potuto chiamarsi "Juve: Ronaldo" oppure "Benzema - Juve: contatto" o anche "Ibra: è Juve" o magari "Balotelli  - Juve: si può", senza scordare la formula meno gettonata ma sempre efficace: "Prandelli: Juve, eccomi!". 

Che non saranno affatto in topic e anzi non c'azzeccano proprio un cazzo che più il format "Racconto i cazzi miei su Internet" fanno molto "Fantacagate calcistiche oggi", però vuoi mettere? Quindi da domani magari faccio partire una tecnica molto trollosa tutta basata sui titoli: titola tu che leggo anch'io, toh guarda si parla di calciomercato e/o di figa, e faccio un mare di click con frequenza di rimbalzo al 99,5% però le statistiche salgono vertiginosamente.

Oppure semplicemente mi faccio passare 'sta scimmia insulsa dei titoli e ricomincio a scrivere cose sensate e non post tipo quello che stai per finire di leggere scritto solo per allenare mente e dita. Che poi, scrivere cose sensate, non è neanche 'sta cattiva idea a pensarci bene. Magari con un buon titolo, comunque.







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