giovedì, dicembre 12, 2013

La città X è una bella città - Life in Technicolor part 224

Io (a sx), Robi (al centro) e Pietro (a dx) in una foto che
non è stata scattata nella città X e che formalmente
non è congruente al contenuto, ma ormai metto solo foto
nostre quindi va bene così.
Ho la fissa di X da un po'. Pensate che la prima volta che ci sono andato con mia cugina Alice e mia cugina Arianna e i miei zii, era il 1994. Che meraviglia, facevo le medie, ed erano le vacanze di Pasqua.
Ci sono poi tornato nel 1996 e poi basta.
Mai più spinto fin là.

X è una città bellissima. Cioè, tutti prima o poi passano da X. Quando uno ci va, a X, aspetta sempre di tornare a casa solo per raccontarlo, perché per il resto credo rimarrebbe là.

Personalmente non vedo l'ora di andare nella città X, dico sul serio.

Sono effettivamente emozionato, già ora che sto pensando che ad un certo punto ci andrò.

Dico, X. Non un'altra, proprio X.


Ecco, sono proprio felice di andare in quella città lì. Sognavo di andarci da un po'. Quando partirò so già che mi cagherò anche un po' addosso, però so anche che sarà come se raggiungessi uno scopo: perché la voglia di andare lì, nella città X, è tanta da un po'.

Quindi niente, immagino un po' come sarà andare nella città X e son felice. Sembra che sia una specie di sogno, forse lo è, forse alla città X ci arrivi solo se riesci a sognare da questa parte dell'esistenza, non solo dall'altra dopo che sei morto.

Forse ce la si guadagna con il lavoro sul campo, la città X. Forse è il segnale che si può essere felici, almeno un po'. Forse è dove si può cominciare ad essere felici, sul serio, la città X.

Speriamo sia proprio così. Anche perché ci andrò, quindi se fosse così sarebbe proprio bello.

E voi, una città X ce l'avete?


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