venerdì, febbraio 14, 2014

Stanotte ho sognato la vecchia Scuola Holden e il Generale - Life in Technicolor part 228

Io e il Generale, in uno dei primi selfie
che mi sia mai fatto, maggio 2011.
Ho fatto un sogno, ed è proprio questo qui che sto per raccontarvi.

Anzi, no.

Non ve lo racconto, ho cominciato a scriverlo, poi l'ho cancellato, vi dico la verità, ho desistito perché non so quanto si sarebbe capito e facevo solo la figura di quello che mangia pesante o che forse fa sogni strani.

Comunque: stanotte ho sognato la Vecchia Scuola Holden, non quella grandissima e bellissima che c'è oggi a Borgo Dora, quella vecchia. E soprattutto ho sognato il Generale che è un mio amico che ho conosciuto lì. 


Il Generale questa settimana l'ho sentito al telefono e mi ha raccontato di una cosa bella che gli è capitata.

La cosa figa è che la sera prima che ci sentissimo avevo come l'impressione che stava per capitare una cosa bella, però non l'ho chiamato perché erano già le 21 e io so che alle 21 lui c'ha da fare.


Però io e il Generale, come dire, ci parliamo con il pensiero, e in effetti per questo forse l'ho sognato che stanotte stavamo alla vecchia Scuola Holden, e facevamo le cose che di solito facevamo nella vecchia Scuola Holden, che era un posto più piccolo della Scuola Holden che c'è adesso però capitavano delle cose fighe anche allora, così come certamente capitano oggi, che è grande e non più piccola e sempre Scuola Holden è. Chissà che avremmo combinato nella vecchia Scuola Holden per 'sto fatto che gli è capitata una cosa figa, ma anche chissà che avremmo combinato in quella nuova, però boh, nella vecchia sicuro qualcosa avremmo fatto.

E poi, dopo che ci siamo sentiti, con il Generale, e l'ho sognato, e oggi ho deciso di scrivere questo post visto che è una settimana che ho bisogno di prendere 15 minuti per me e buttare giù due righe e lui era un buon motivo per farlo (ne ho altri ma li tengo per me, gli altri), ho pensato anche che a me essere come lui, come il Generale dico, piacerebbe sul serio. Un po', non tutto che poi alla fine lui è Generale e io no, però chissà, magari un giorno che ci parleremo in lui mi riconoscerò un po' di più di quanto mi capita oggi.

Grazie Generale, sono felice di quella roba lì che ti è capitata. Ti voglio bene.

PS: Ah, poi quando ci vediamo ti racconto cosa capitava dopo che smettevamo di fumare sul divano, che nell'sms non ci stava anche quel pezzo.




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