domenica, agosto 24, 2014

Avevo un fratello che abitava in Iraq - Life in Technicolor part 231

Mio fratello abitava lontano.
Era uguale a me: parlava come me, mangiava come me, guardava dove guardavo io.

Viveva lontano, eppure lo sentivo vicino. Aveva il volto rugoso e la mia stessa età. Portava i sandali ed era sorridente, alla luce del deserto. Non avrei saputo dire quanto fosse distante, in miglia. Però non importava, perchè i suoi passi, i suoi sorrisi, erano gli stessi miei.

Avevo un fratello che abitava lontano.
Era plasmato nel mare e nella terra, nell'aria e nel fuoco, come me. Suo padre era come mio padre, e suo nonno era come mio nonno. I suo giorni erano i miei giorni, sole e luna e sole e luna e sole e luna e tutto il firmamento, ancora, per lui e per me.

Nella luce e nella notte, era paziente e rabbioso, sorrideva e rimaneva silente, e pregava. E io, come mio fratello, ero paziente e rabbioso, sorridevo e rimanevo silente, e pregavo.

E nei suoi momenti, e nei miei momenti, la vita si mescolava ancora, e ancora e ancora, in lunghi elenchi che sembrano esser scritti solo per il gusto di farlo.

Avevo un fratello che abitava lontano, era un uomo che voleva esser sereno e onesto. Io, come lui, cercavo di esserlo. 


Avevo un fratello che abitava lontano, e aveva i contorni di tutti i miei fratelli, e io avevo i contorni di tutti i suoi. 

Avevo un fratello, ed era bello perché se lo guardavo rivedevo molti, mio fratello non era più solo mio fratello, era cristiano ed era mussulmano, era uomo ed era donna, era vecchio ed era bambino ed era sole ed era pioggia, e non si chiedeva se era giusto odiare, ma come fare ad amare nel deserto o nelle pianure di Sarajevo, o sotto il cielo freddo di Donetsk e nella foresta del Congo e nella savana che ti porta in Ruanda, e le sue chiese erano moschee e sinagoghe e c'era spazio per ogni invocazione perché il suo e il mio Dio erano uno solo con tanti nomi diversi. 

Avevo un fratello che abitava lontano, me l'hanno portato via, e a me resta l'abbraccio che non ho potuto mai donargli.

Nessun commento: